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lunedì, 6 Febbraio 2023

Canto di Natale di Dickens: la favola natalizia

Il Canto di Natale (A Christmas Carol), noto anche come Cantico di Natale, è il capolavoro di Charles Dickens pubblicato il 17 dicembre 1843

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Il Canto di Natale è tra le più celebri favole natalizie.

Scritta da Charles Dickens e pubblicata il 17 dicembre 1843 è, ancora oggi, tra le più amate da grandi e piccini.

Trama di Canto di Natale 

“È cosa giusta, ponderata e nobile che, se malattia e dolore sono contagiosi, non vi sia nulla al mondo di così irresistibilmente contagioso come il riso e il buonumore”.- Canto di Natale di Dickens 

Protagonista è il vecchio e tirchio Ebenezer Scrooge, un finanziere avaro, egoista e scorbutico che rifiuta l’invito per la cena di Natale di suo nipote Fred, col suo solito fare scorbutico.

Nella notte il vecchio riceve la visita dello spirito di Jacob Marley, suo vecchissimo socio del negozio, morto sette anni prima proprio la notte della vigilia di Natale.

Lo spirito appare a Scrooge avvolto da pesanti catene ai cui apici pendono dei forzieri, simbolo dell’avidità e dell’egoismo di Marley stesso mentre era in vita; egli infatti derubava le vedove e truffava i poveri.

Nella stessa notte fanno visita a Scrooge tre spiriti (del Natale passato, del Natale presente e del Natale futuro).

Sono questi spiriti a far comprendere al vecchio che la continua avidità per il denaro e l’attaccamento alle sole cose materiali sono sbagliate.

Dopo tale episodio, infatti, il vecchio finanziere si converte e diventa l’uomo più solidale e generoso del mondo.

A un certo punto incontra uno dei due uomini che gli avevano chiesto un contributo per i poveri, si scusa con lui per il suo comportamento del giorno prima e gli dona una grossa cifra di denaro.

Trova poi la forza di presentarsi a casa di suo nipote, che lo aveva invitato per Natale: accolto con calore, passa il più bel Natale della sua vita.

La morale è che abbiamo una sola possibilità di vivere e il tempo sprecato dietro al denaro e alle cose futili non tornerà indietro.

Ciò che resta di noi dopo che saremo andati via, sono le “buone azioni”, l’amore e l’interesse verso il prossimo.

Le versioni realizzate per rappresentare quest’opera sono innumerevoli, dai film ai cartoni animati Disney e non, dagli spettacoli teatrali ai musical.

E hanno fatto di quest’opera un capolavoro intramontabile.

 

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