22.6 C
Napoli
venerdì, 30 Settembre 2022

Camusso: trovare strategia per il Mezzogiorno

Da non perdere

Claudia Camillo
Collaboratore XXI Secolo.

Il segretario regionale della CGIL Franco Tavella e il vertice della Camera del Lavoro Federico Libertino hanno rassegnato le dimissioni, dopo la scoperta di un vuoto di 5 milioni di euro. Per questo motivo, il segretario nazionale della CGIL Susanna Camusso questa mattina a Napoli è intervenuta per procedere con il commissariamento della CGIL in Campania.

Dalle dichiarazioni rilasciate parrebbe che molta attenzione sarà data a quelle questioni che fino ad oggi erano rimaste non dibattute. In primis, quello che la segretaria Camusso ha intenzione di fare è reinsediare il sindacato sul territorio, lasciando da parte le contrapposizioni, ritenute inutili, in quanto di certo non migliorerebbero le difficoltà economiche che la CGIL deve affrontare.

Fuori l’Hotel Terminus, dove il meeting ha avuto luogo, c’è stata una scissione interna al sindacato, tra coloro che erano disposti ad un dialogo, tra i quali lo stesso Federico Libertino che, nonostante le ormai rassegnate dimissioni irrevocabili, è comunque disposto a fare la sua parte, ad esserci per il “suo segretario”; e quanti invece si sono posti in una posizione del tutto contraria e anche parecchio polemica. Basti pensare che da parte sua, Franco Tavella ha deciso di schierarsi nella seconda fila, decidendo di mandare avanti il resto del sindacato e chiudere definitivamente senza ulteriori passi. Ad accompagnarlo, quanti si sono chiesti fino a che punto possa essere grave la pedanteria della Camusso nei confronti del CGIL Campania e se venga riservato lo stesso trattamento per le sedi del sindacato anche in Lombardia e in altre regioni d’Italia.

Per quanto riguarda il commissariamento in Campania, ancora non sono stati definiti tutti i dettagli, ma il segretario nazionale ha parlato della possibilità di formare un “Piano” che preveda tagli e accorpamenti, e forse anche vendita dei beni: infatti si vocifera della cessione del grattacielo di via Torino, notizia però né confermata né smentita, proprio a causa della presenza di dettagli ancora da rivedere. Sicuramente ciò su cui la Camusso ha intenzione di puntare è riconquistare gli spazi, dar vita ad un sindacato che sia prima di tutto attivo nel proporre la propria presenza nei luoghi in cui ce ne dovrebbe essere più bisogno, per aiutare il Sud a raggiungere la crescita dell’organizzazione delle Regioni Settentrionali.

Infine, interrogata sulle figure di Bassolino e De Luca, dice: <<Bassolino? Penso solo che i cittadini debbano partecipare alle primarie. Saranno loro a pronunciarsi. […] Auspico che il Presidente De Luca provi a discutere con altre regioni del Meridione, per elaborare un piano per il Sud da offrire al Paese […] Mi piacerebbe un’idea collettiva di Mezzogiorno>>.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli