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martedì, 25 Gennaio 2022

Campania: casi di Covid-19 in rialzo, a breve lo screening

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Sono chiari i dati forniti dall’Unità di Crisi della regione Campania: attualmente il numero di positivi al Covid-19 è di 3.887, ai quali si aggiungono 80 nuovi casi su 1.762 tamponi analizzati. Il numero di decessi è di 278, mentre i pazienti guariti sono 442 ( dei quali 329 completamente guariti e 113 clinicamente guariti ).

L’Unità di Crisi ha reso noti i dettagli dei tamponi analizzati: all’Ospedale Cotugno di Napoli risultano 553 tamponi analizzati, dei quali 38 sono risultati positivi; all’Ospedale Ruggi di Salerno 220 di cui 5 positivi; all’Ospedale Sant’Anna di Caserta 54, dei quali nessuno positivo; all’Ospedale Moscati di Avellino 174 di cui nessuno positivo; all’Ospedale San Paolo di Napoli 80 di cui 9 positivi; presso l’Azienda Universitaria Federico II 86 di cui 3 positivi; all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno 410 di cui 23 positivi; all’Ospedale di Nola 31, di cui 2 positivi; all’Ospedale San Pio di Benevento 79, nessuno positivo; all’Ospedale di Eboli 75 di cui nessuno positivo.

I dati forniti presentano delle specifiche, suddividono il numero di contagiati tra le province della Campania: a Napoli si riscontrano 2.026 casi ( dei quali 816 in città e 1.210 in provincia ); a Salerno risultano 564 contagiati; ad Avellino 407; a Caserta 390; a Benevento 157; Risultano in fase di verifica da parte dell’asl 263 tamponi.

Per fronteggiare al meglio la situazione si sta elaborando un piano regionale per lo screening di massa dei cittadini campani, questo piano di monitoraggio e prevenzione, verrà sviluppato assieme ad un programma per le attività economiche e sociali; a tal proposito il presidente della giunta regionale della Campania ha dichiarato: “La Fase 2, che è ormai prossima, non dovrà mai perdere di vista il controllo sanitario e la garanzia di sicurezza per le nostre famiglie”.

Il piano regionale di screening si dividerà in tre azioni. 1. Sviluppo ulteriore delle attività di controllo del contagio grazie all’uso del tampone, anche se questo tipo di attività è destinata principalmente a persone sintomatiche. 2. Screening mirato su fasce particolari, come familiari di pazienti in isolamento domiciliare, personale sanitario e di polizia e fasce deboli come anziani, disabili e soggetti diabetici. 3. Verifiche di massa a persone asintomatiche, focalizzandosi sui territori con maggiore densità di abitanti e caratterizzati da categorie che intrattengono molti contatti con la clientela, come bar e ristoranti.

Ad intervenire sulla questione è il presidente De Luca, che ha dichiarato: “Tale attività dovrà portare a centinaia di migliaia di controlli nei prossimi mesi. Sarà un lavoro concreto, chiaro, al di là della confusione che si è determinata sulle tipologie di controlli e al di là di annunci propagandistici che si rincorrono in Italia”.

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