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sabato, 2 Luglio 2022

Campania, il 16 settembre sciopero della sanità privata

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Sarà il 16 settembre la data in cui scatterà lo sciopero dell’intero ramo della sanità privata in Campania, dopo le proteste dello scorso 24 agosto contro la condotta messa in atto dalle associazioni datoriali Aiop e Aris.

Nel proclamare lo sciopero, infatti, la Cisl Fp denuncia le “promesse non mantenute” e “la mancata adozione di misure a tutela di tanti lavoratrici e lavoratori”. Migliaia coloro che lavorano in questo ambito e che da quasi 15 anni vedono ignorato il loro diritto ad un rinnovo del contratto. “Dal 10 giugno al 31 luglio i lavoratori del comparto hanno atteso la firma del contratto inutilmente, in quanto Aiop e Aris hanno girato le spalle ai propri collaboratori non presentandosi al tavolo”, spiega Lorenzo Medici, segretario regionale Cisl Fp Campania.

Per dare un’idea della situazione attuale a Napoli, la clinica Villa dei Fiori di Mugnano e la Clinica Internazionale dal primo luglio hanno concesso il rinnovo del contratto ai dipendenti. Comportamento che, secondo Medici, denota serietà da parte di un gruppo di imprenditori, le cui imprese assumono maggior valore proprio perché seguaci dell’etica imprenditoriale, al contrario di coloro che si rifiutano di ratificare il rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori. Un’azione totalmente in contrasto con l’accordo interconfederale fatto tra i sindacati e Confindustria.

Come osservato dai Segretari di Cisl Fp e Uil Fpl di Salerno, i mancati rinnovi di contratti hanno indebolito il potere d’acquisto dei salari di quanti lavorano nella sanità privata mentre, nel frattempo, i costi di beni e servizi sono aumentati vertiginosamente, senza contare il complicarsi della situazione dovuto alla cassa integrazione.

Se lo sciopero non dovesse bastare a far riconsiderare le scelte fatte ad Aiop e Aris, sarà necessario richiedere l’intervento della regione affinché venga verificata la compatibilità tra la mancata difesa dei salari della sanità privata e il mantenimento delle convenzioni con le strutture private che aderiscono alle associazioni, avvertono i segretari generali di Salerno.

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