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venerdì, 19 Agosto 2022

Camorra, importanti perquisizioni a Forcella

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Speranza Papasidero
Collaboratore XXI Secolo. 24 anni, studentessa alla facoltà di Lettere Moderne della Federico II, Napoli. Ama perdersi per ore nelle pagine di romanzi e racconti, adora i gatti e sogna di diventare giornalista, editore e scrittrice.

Il rione Forcella di Napoli è stato oggi teatro di operazioni speciali da parte di un blitz di ben 400 agenti, in un’azione congiunta di Polizia e Carabinieri del luogo disposta dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea che ha come obiettivo il ritrovamento di un nuovo e pericoloso gruppo criminale. Oggetto di perquisizioni e sequestri sono stati 45 edifici tra abitazioni, garage e depositi.

Il blitz di oggi a Forcella é avvenuto in seguito al decreto di sequestro firmato dai pubblici ministeri di Napoli Francesco de Falco ed Henry John Woodcock, al fine di indagare sulle operazioni portate a termine da un altro gruppo camorristico accusato di associazione a delinquere e spaccio di sostanze stupefacenti. Ad essere presi di mira e perquisiti dai Carabinieri e dalla Polizia di Napoli, in associazione con la Guardia di Finanza, sono stati 45 esercizi tra autorimesse e depositi ritenuti particolarmente interessanti al fine della buona riuscita dell’operazione. La minuziosa perquisizione operata dagli agenti partenopei, dalla Squadra Mobile e del Nucleo Investigativo di Napoli ha portato al ritrovamento di una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e di alcuni orologi di valore nei pressi dell’abitazione della famiglia Giuliano. Sono stati ritrovati anche 137 proiettili calibro 45. L’area nella quale gli oggetti sequestrati sono stati ritrovati riguarda, però, non solo il rione Forcella ma anche la contigua zona della Maddalena: si tratta di zone comunque in passato controllate dalla famiglia Giuliano e da altre famiglie di stampo camorristico, aree conosciute soprattutto per gravi episodi di criminalità come l’omicidio della piccola Annalisa Durante, uccisa a 14 anni da un proiettile vagante esploso da un giovane appartenente proprio al clan dei Giuliano.

La drammatica vicenda di Annalisa Durante avveniva nel marzo del 2004, ma gli abitanti di Forcella non dimenticano, o meglio, non possono dimenticare poiché non è possibile obliare un episodio che sembra ripetersi ogni giorno all’infinito. Solo due giorni fa, infatti, un nuovo tragico omicidio ha macchiato di sangue le strade tra via Duomo e via Forcella. Oreste Giuliani, 21 anni, precedenti per droga, è stato crivellato di colpi sotto gli occhi degli abitanti che invano cercano di abituarsi ad un ciclo sanguinario che imperterrito si ripete, tutto sempre e solo per la cosiddetta resa dei conti.

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