Il calendario 2020 degli ‘spettacoli’ astronomici

Il nuovo anno sembra portare tante nuove sorprese nei cieli del nostro pianeta; infatti, il 2020 sarà l’anno degli ‘spettacoli’ astronomici, tra stelle cadenti, eclissi e il ritorno scena del pianeta rosso, Marte.

L’osservazione degli sciami di meteore sarà più facile da ammirare perché la luce del nostro satellite naturale non andrà a disturberà lo spettacolo e lascerà  la scena alle scie luminose delle stelle cadenti.

Dopo lungo tempo, anche Marte tornerà a calcare la scena, più luminoso che mai, diversamente dalla Luna, la cui luce sarà più discreta e ma che per questo 2020 darà spettacolo con due eclissi di penombra, la prima prevista per il 10 gennaio e la seconda il 5 giugno.

Secondo l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope, queste eclissi si avranno quando la Luna attraverserà la zona di penombra della Terra senza essere occultata dall’ombra, quindi: ” apparirà un po’ più scura e opaca.

Allo stesso modo, anche il Sole prenderà parte allo spettacolo del nuovo anno, offrendo un’eclissi anulare e una totale.

Sarà uno spettacolo più deciso quello del 21 giugno, dove il Sole nella sua eclissi anulare, secondo Paolo Volpini dell’Unione Astrofili Italiani (Uai), sarà: ” ben visibile in Africa e Asia e in parte nell’Italia meridionale.

Mentre l’eclissi totale, prevista per il 14 dicembre, sarà visibile soltanto da Cile e Argentina.

Ma a porre il saluto a questo primo mese del 2020 sarà lo sciame delle Quadrantidi, il cui nome deriva da quello del Quadrante Murale, un’obsoleta costellazione che oggi fa parte di Boote.

Secondo Masi: “Il picco e’ atteso nella notte tra il 3 e 4 gennaio. All’alba del 4 gennaio ci saranno le condizioni. Non e’ tra gli sciami più spettacolari, ma non delude mai.

Il vero e proprio spettacolo si avrà il 12 agosto con le Perseidi, celebri come le lacrime di San Lorenzo, seguite il 14 dicembre dalle Geminidi; l’astrofisico, in merito ai due spettacoli, osserva che: “In entrambe le occasioni ci potremo rifare della pessima annata appena trascorsa, nella quale la Luna ha fatto da guastafeste.

Il pianeta rosso, invece, tornera’ a essere in opposizione il 13 ottobre, allineato fra il Sole e la Terra per questo molto luminoso; prima di lui Giove, in opposizione il 14 luglio e Saturno, il 20 luglio.

Tra le congiunzioni, secondo Volpini: ” la più bella sarà quella di Giove e Saturno del 21 dicembre, preceduta il 17 dicembre dal loro allineamento con la Luna.

Inoltre, questi primi mesi del 2020 saranno dominati, al tramonto, da Venere che il 5 aprile sarà in congiunzione con le Pleiadi.

 

 

 

 

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