Universo Napoli. Club Napoli house di Cagliari

Bellissima immagine dei tifosi del Napoli a Cagliari, stretti in un abbraccio comune con il popolo sardo, all' insegna dello sport.

Tifosi speranzosi concentrati sulla gara

Prosegue il Viaggio, tra il tifo azzurro, presente lontano da Napoli e ancora una volta riflettori puntati sul club Napoli house di Cagliari.

Anche ieri i nostri amici partenopei del cagliaritano, riunitisi, hanno seguito la squadra del cuore, il magico Napoli che al termine del match ha regalato il giusto premio ai suo sostenitori.

Nel corso della partita, disputatasi a Genova, allo Stadio Comunale Luigi Ferraris, tra la pioggia, si è potuta cogliere qualche lacrima visto che il primo tempo è terminato 1 – 0.

Ma proprio quando tutto sembrava perduto e qualcuno credeva di avere già la vittoria in tasca,  succede quello che non ti aspetti e quasi come se San Gennaro avesse aperto un ombrello sullo stadio genovese,  ecco il miracolo, il punteggio che si stravolge, Mertens infatti con un tocco delicato, su un campo impraticabile, spalle alla porta,  percepisce la presenza del compagno Fabian Ruiz,  che quasi comparso dal nulla, si trova invece solo davanti al portiere. È  il minuto 62 e la palla varca la soglia della porta rossoblu e basta questo a scatenare l’entusiasmo dei supporters isolani che possono dare via libera alla gioa.

L'esultanza dei tifosi del club Napoli house di Cagliari
L’esultanza dei tifosi del club Napoli house di Cagliari

Non finisce qui, il Napoli infatti ancora guidato dalla mano del santo Patrono, tenta ancora la via della rete, con i giocatori in campo, che come in una immagine da girone dantesco, bagnati, stanchi e affaticati, al limite della resistenza umana, tentano il tutto per tutto. Quando scocca il minuto 82 e Insigne si porta sul pallone per calciare una punizione assegnata dall’arbitro, la tensione è  palpabile ed in un religioso silenzio, tutti avranno ancora pregato il Santo miracoloso di metterci la sua mano e si sà, San Gennaro non tradiscei suoi fedeli. Succede così che qundo la palla giunge in area avversari si verifica  l’inaspettabile, con un giocatore rossoblu, che quasi spinto da una mano invisibile, nel tentativo di spazzare la palla, inspiegabilmente la mette alle spalle del proprio portiere, realizzando così il sogno dei napoletani. È l’apoteosi!  I sostenitori del club house di Cagliari, si sentono in questo modo più vicini a quelli del capolugo partenopeo,  abbracciati con il popolo della terra Sarda, che li ha accolti e li ospita con  affetto. È  così, con il miracolo dello sport, due città e realtà tanto diverse e lontane, si fondono insieme nel nome di una passione comune. Perche questo regala lo sport, quando vissuto in maniera sana. E se non è miracolo questo, allora come lo chiamiamo?

Intanto il sogno continua e i tifosi ci credono.

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