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martedì, 9 Agosto 2022

Genoa Napoli 1-2. Azzurri bagnati ma vittoriosi.

Napoli piu forte del maltempo, vince a Genova e si porta a -3 dalla Juventus capolista, impegnata domenica sera allo stadio San Siro in un difficilissimo match.

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Sotto una pioggia torrenziale, il Napoli riesce ad avere la meglio su un Genoa battagliero,  vincendo allo stadio Ferraris  2 – 1. Difficile commentare una partita che si preferirebbe non vedere, tra le continue interruzioni di Dzan e quelle Invece viste in campo, quando al cinquantottesimo l’arbitro sotto un vero e proprio diluvio, ha deciso di interrompere il gioco, i tifosi sia partenopei  che genoani,  hanno tirato un sospiro di sollievo Purtroppo dopo pochi minuti il direttore di gara a seguito di un sopralluogo eseguito dagli ispettori, ha deciso di continuare la partita, che ad onor del vero è risultata falsata. Unica nota positiva per i tifosi partenopei, la vittoria e i tre punti che consentono agli azzurri di mantenere il passo della rivale Juventus, che domani sera sarà impegnata allo stadio San Siro di Milano, contro i rossoneri.

Ancora a segno il comma Ancelottiano,  le cui sostituzioni  sono state determinanti ai fini del risultato. L’ingresso di Fabian Ruiz al posto di Zielinski e di Mertens al posto di uno sfortunato Milik, ad inizio ripresa, hanno in effetti mutato le sorti della gara. Fabian Ruiz infatti proprio in combine con Mertens, sarà l’autore del gol del pareggio napoletano, ma soprattutto si distinguerà tra i migliori in campo, per la presenza, la personalità e la capacità di mantenere palla, in un campo di calcio ridotto ad una vera e propria piscina.

Il primo tempo ha visto una partenza Sprint degli Azzurri, che in due occasioni con Zielinski, prima di testa e successivamente di destro, si è visto murare entrambi i tiri in porta, dal difensore avversario. Al dodicesimo è  il palo invece a salvare la porta Genoana, su una bella conclusione dalla distanza di Insigne. I Rossoblu però non fanno la parte dei comprimari e al ventesimo Romulo dalla fascia destra, non controllato da Mario Rui,  crossa una palla al bacio per Kouamè,  che in mezzo a quattro difensori avversari, riesce a svettare di testa, realizzando così la rete del vantaggio per il Grifone.

Il Napoli non ci sta e al 36esimo su una bella azione partita da Insigne, tocca a Callejon servire in area Milik, una palla che sembra essere quella del 1-1, Radu però compie un vero e proprio miracolo, chiudendo  ancora una volta la porta alla conclusione del polacco. Termina così il primo tempo.

I giocatori rientrano in campo per i secondi quarantacinque minuti, sotto una pioggia torrenziale e la gara viene così sospesa al 58esimo per 12 minuti, si riprenderà però successivamente, ma il campo rimasto impietosamente inzuppato rende quella che dovrebbe chiamarsi partita di calcio, molto più simile ad una partita di pallanuoto. I problemi maggiori si avvertono nella zona centrale del campo e sulla corsia laterale di sinistra, rispetto la direzione in cui attacca il Napoli, zone nelle quali la palla non riesce proprio a muoversi dagli acquitrini, al punto che i giocatori sono costretti a calciare la stessa colpendola da sotto e alzandola perennemente, cercando di tenere la stessa in volo.

Al 62esimo succede però  l’incredibile,  su uno splendido colpo di tacco di Mertens, si incunea al centro dell’area Fabian Ruiz, neo entrato al posto di Zielinski, che di sinistro non perdona il portiere Radu, insaccando così la palla del momentaneo pareggio. Il campo peggiora, le squadre fanno ancora più fatica ed entrambi gli allenatori preferirebbero che l’arbitro interrompesse la partita, ma il direttore di gara non è concorde e lascia proseguire la competizione. Nel frattempo è ancora Radu, su una punizione maligna di Insigne a salvare la porta Genoana, nulla può però alla 86esimo quando ancora su una punizione di Insigne,  Biraschi colpisce sfortunatamente la palla, nel tentativo di anticipare l’avversario, segnando però così il goal del vantaggio napoletano. A questo punto la gara è segnata.  A nulla valgono Infatti i 4 minuti indicati dall’arbitro come recupero, che non consentono però ai genoani di potere rimontare il  2 – 1.

Risultato finale quindi in favore degli uomini di Mister Ancelotti,  che premia onestamente, ben oltre il dovuto gli azzurri, considerato il diluvio nella seconda parte del match, che ha reso il campo impraticabile.  Ancora una beffa invece per Juric, francamente sfortunato,  la cui panchina appare sempre più traballante.

La pioggia battente sul campo di Genova.
La pioggia battente sul campo di Genova.

GENOA-NAPOLI 1-2  

20′ Kouamé (G), 62′ Fabian Ruiz (N), 86′ aut Biraschi (G)

Genoa (3-5-2): Radu; Biraschi, Romero, Criscito; Romulo (89′ Pandev), Bessa, Veloso (58′ Omeonga), Hiljemark (78′ Mazzitelli), Lazovic; Kouamé, Piatek. All: Juric

Napoli (4-4-2): Ospina; Hysaj (81′ Malcuit), Raul Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski (46′ Fabian Ruiz); Insigne, Milik (46′ Mertens). All: Ancelotti

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