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sabato, 3 Giugno 2023

Buon compleanno, ‘XXI Secolo’

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Andrea Tarallo
Andrea Tarallo
Collaboratore XXI Secolo. Laureato in “Scienze Storiche” presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II” con una tesi sulla storia politica e economica dell’Argentina tra XX e XXI secolo

In altre occasioni le pagine del nostro giornale hanno celebrato anniversari e ricorrenze locali, nazionali ed internazionali; oggi però una paginetta, seppur piccina, la vogliamo spendere per noi. Oggi infatti, 2 aprile 2016, il ‘XXI Secolo’ compie due anni. Inutile prendersi in giro, da sempre il mondo non è mai stato troppo benevolo con i sognatori. E chi più ha sognato in grande, più ha dovuto fare i conti con ostacoli non da poco sul proprio cammino. I sogni per sopravvivere si alimentano di passione; e quella degli editori Fulvio ed Antonio Canitano è davvero tanta.

Personalmente, sono anzi pronto a scommettere che la loro passione sia infinita. Perché se così non fosse la nostra testata non sarebbe arrivata a vedere il proprio secondo anno di vita. Oggi il mondo dell’editoria attraversa grandissime difficoltà, basta vedere come anche i più grandi giornali arrancano e lottino per sopravvivere; ed ancor di più rispetto al passato, complice la molteplicità di modi di comunicare offerta a noi dai nuovi media, i mari dell’informazione risultano infestati da bucanieri, corsari e pirati.

Talvolta basta un attimo di distrazione, un istante in cui si abbassa la guardia e ci si ritrova ad infrangersi sugli scogli, ad incagliarsi su di un fondo sabbioso od a venire assaliti dai predoni del mare. Fortunatamente però il veliero del ‘XXI Secolo’ può contare sull’esperta e salda guida di un Grande Timoniere come Fulvio Canitano. Maestro di vita prima ancora che di giornalismo, egli conduce noi che siamo il suo equipaggio, giorno per giorno, attraverso le acque tanto affascinanti quanto perigliose del giornalismo.

Fin da quando si è costituita, la nostra testata ha potuto contare su di un equipaggio piuttosto nutrito rispetto ad altre realtà analoghe. Il perché di questa piacevole anomalia è presto detto: finora chiunque abbia chiesto di poter prendere parte al sogno di Fulvio ed Antonio Canitano, al netto di quelle che sono le diatribe proprie della vita di ogni redazione, non ha mai dato vita ad un ammutinamento; questo perché ognuno di noi ha finito con l’introiettare quella che è la prima lezione che ci viene dall’esempio del nostro Grande Timoniere: la forza del vero giornalismo è la capacità di confrontarsi e mettersi in discussione.

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