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martedì, 25 Gennaio 2022

Brexit, vota a favore su recesso da UE

Primo sì del Parlamento britannico alla legge sulla ratifica della Brexit. Il testo ha ottenuto il via libera della Camera dei Comuni nella seconda lettura.

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Parlamento di Johnson vota a favore della legge sul recesso dall’Ue.

Arriva il primo sì del Parlamento britannico alla legge sulla ratifica della Brexit entro il 31 gennaio.

A seguito della modifica fatta dal governo di Boris Johnson dopo la vittoria elettorale del 12 dicembre, il testo ha ottenuto il via libera della Camera dei Comuni nella cosiddetta seconda lettura.

L’approvazione è avvenuta con 358 sì e 234 no, come largamente previsto data la larga maggioranza assoluta conquistata dai Tory nelle urne.

L’iter proseguirà dopo la pausa natalizia dei lavori di Westminister, per essere completato nelle attese prima di metà gennaio.

Un portavoce della Commissione europea ha dichiarato: “Prendiamo nota del voto alla Camera dei Comuni. Seguiremo il processo di ratifica nel Reno Unito da vicino. Siamo pronti a fare i passi formali per chiudere l’accordo anche in Ue” col voto al Parlamento europeo.

La maggioranza è stata di 124 voti. Con ben quarantaquattro voti in più di quello che il gruppo Tory può garantire sulla carta al governo Johnson nel caso di assemblea al completo.

Uno scarto ulteriore significativo a favore del premier.

Questo, secondo le informazioni dei media, è legato ad alcune astensioni di singoli deputati laburisti, nonostante la linea ufficiale del partito fosse per il no; e anche a un certo riallineamento degli unionisti nordirlandesi del Dup, che pur essendo pro Brexit, avevano criticato il deal raggiunto da Johnson con Bruxelles sul divorzio, temendo fra le possibili conseguenze del meccanismo concordati per eliminare la clausola del cosiddetto back-stop, l’introduzione di un confine doganale fra l’Irlanda del Nord e il resto del Regno Unito.

A seguire l’aula ha approvato una mozione governativa sul calendario della ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa natalizia. A partire dal completamento dell’iter ai Comuni della legge sull’uscita dall’Ue fra il 7 e il 9 gennaio.

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