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domenica, 29 Gennaio 2023

Brasile. La semifinale costa cara

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Gaetano Mavilla
Collaboratore XXI Secolo. Maturità classica; laurea in Relazioni Internazionali; ama dare concretezza al suo genio scrivendo, che sia scrittura giornalistica o prosa da romanzo. Figura professionale duttile, con parecchie frecce al suo arco.

Fortaleza agro-dolce per i supporter verdeoro: il Brasile batte la Colombia 2-1, ma perde la sua stella Neymar. Approda alle semifinali, dove martedì a Belo Horizonte affronterà la Germania di Loeb, vittoriosa nel pomeriggio in un derby tutto europeo sulla Francia di Pogba e Benzema; per i tedeschi è la terza semifinale nelle ultime tre edizioni dei Mondiali.

La Selecao, non senza affanni, ha avuto ragione di una Colombia un po’ sottotono rispetto alle ultime apparizioni, ma comunque mai doma. Pronti via e Thiago Silva, colpevolmente lasciato solo su azione di calcio d’angolo dalla difesa dei ‘Cafeteros’, insacca con la coscia sinistra a pochi metri dalla linea di porta. Era il 7° minuto del primo tempo. Un primo tempo che si caratterizza per azioni d’attacco da una parte e dall’altra, col Brasile che si affida all’estro di Neymar e la voglia di Hulk di trovare il primo gol di questo mondiale, voglia che si infrange più volte contro le mani di Ospina; dall’altra parte l’asse italo-colombiano Zuniga-Cuadrado sembra dare i problemi più grossi; non pervenuto invece il tanto atteso James Rodriguez, almeno nella prima frazione.

Il secondo gol di David Luiz da calcio di punizione
Il secondo gol di David Luiz da calcio di punizione

Secondo tempo. Colombia ci crede di più, Rodriguez sale in cattedra; gol annullato a Yepes, ma dopo qualche minuto, al 67′, David Luiz trova il ‘sette’ direttamente da calcio di punizione e fa esplodere di gioia i tifosi verdeoro. Merito esclusivo della Colombia rendere la partita viva fino all’ultimo secondo: 80′, Rodriguez James realizza il rigore concesso dall’arbitro Carlos Velasco Carballo per fallo di Julio Cesàr su Bacca, da poco entrato. Ma al termine della partita esplode la gioia carioca.

Brasile avanti, ma si ferma Neymar da Silva Santos Jùnior. Il ventiduenne attaccante del Barcellona e della Selecao, protagonista indiscusso insieme al compagno di club Lionel Messi della rassegna iridata, dovrà star lontano dai campi di gioco per almeno un mese; una ginocchiata nei minuti conclusivi del match da parte del colombiano Zuniga, ha provocato una frattura della terza vertebra lombare all’attaccante ex-Santos, che salterà semifinale ed eventuale finale. Una tegola grossa per i brasiliani che perdono così il predestinato a due passi dalla coppa, a una partita dal Maracanã. 

Sconcerto e delusione da parecchie parti per la notizia-choc su Neymar. Usain Bolt da twitter si dice “triste per la notizia”, lasciandosi andare poi all’augurio “Guarisci presto”. Messi, in serata, ha postato su Facebook il messaggio “Neymar, amico, spero tu possa recuperare presto”, sia in spagnolo che in inglese. Ieri nel post-partita sfogo di Felipão Scolari per l’infortunio occorso a Neymar: “Nemmeno un cartellino giallo? Nulla. Thiago Silva passa davanti al portiere e viene ammonito (Salterà la semifinale con la Germania per squalifica – ndr). Incomprensibile! Anche se nessuno pensa siano interventi seri, tutti hanno visto Neymar uscire in barella urlando dal dolore”. Felipão in ogni caso asserisce che nel gesto di Zuniga non vi erano intenzioni di far male.

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