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mercoledì, 1 Dicembre 2021

Bra Day: giornata per la consapevolezza sulla ricostruzione mammaria

In data odierna ricorre il Bra Day, la giornata mondiale per la consapevolezza della ricostruzione mammaria. Un appuntamento nato per sensibilizzare ed informare le donne

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Nel pieno dell’ottobre rosa, si celebra il Bra Day, Breast Reconstruction Awarness Day, la Giornata Internazionale per la Consapevolezza della Ricostruzione Mammaria. Questo appuntamento nasce per sensibilizzare e informare le donne sulle possibilità offerte dalla chirurgia plastica per ricostruire una mammella dopo l’asportazione del tumore al seno.

Bra Day: le parole del Prof. D’Andrea

Il Prof. Francesco D’Andrea, Presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE), e Direttore del Dipartimento di Chirurgia Plastica del Policlinico Federico II di Napoli spiega i vantaggi della ricostruzione mammaria dopo un cancro. Nello specifico ha dichiarato: “La ricostruzione mammaria gioca un ruolo centrale nel percorso che porta la donna a riappropriarsi del proprio corpo, perché consente di recuperare quella femminilità compromessa dalla patologia, conservando il più possibile l’aspetto del seno originario, restituendo così benessere  alla paziente”.

Tale intervento è completamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale, ma non avviene ovunque e con gli stessi risultati, non sempre c’è omogeneità nei risultati. D’Andrea riprende il suo discorso mettendo l’accento su alcune criticità relative a questo tipo di situazione. Quest’ultimo afferma: “Purtroppo non c’è un’omogeneità nelle proposte ricostruttive né nei risultati conseguiti; anche perché troppo spesso le pazienti si rivolgono a chirurghi “improvvisati” che non hanno un’adeguata preparazione in materia di ricostruzione mammaria. Rivolgersi a specialisti in chirurgia plastica è garanzia di adeguata formazione in quest’ambito”.

D’Andrea riprende la parola e chiarisce le dinamiche relative alla diagnosi e alla successiva ricostruzione della zona colpita dal cancro. Lo specialista asserisce: “Attualmente la tendenza è quella di proporre a tutte le donne affette da cancro alla mammella un’opzione ricostruttiva sin dal momento dell’intervento chirurgico demolitivo. Tuttavia, il rapporto tra demolizione e ricostruzione rimane intorno al 50 % dei casi, valore che dobbiamo assolutamente portare al pareggio”.

Una giornata che ha lo scopo di sensibilizzare e di portare all’attenzione delle donne un fenomeno troppo diffuso, assieme alla possibilità di intervenire per affrontarlo al meglio.

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