Boxe: Wilder c/ Fury potenza c/ agilità finisce pari

Termina con un pareggio l'avvincente match tra i due titani, Deontay "bomber" Wilder e Tyson "Gipsy" Fury,

Fury vs. Wilder

Si chiude con un salomonico verdetto di parità  il match pugilistico piu atteso dell’anno. Deontay Wilder e Tyson Fury sfidatisi domenica notte alle 03.00 allo Staple Center di Los Angeles, per la cintura di campione mondiale nella categoria pesi massimi della WBC, hanno dato vita ad un incontro spettacolare ed equilibrato fino alla fine, che si è svolto secondo il canovaccio atteso.

Tyson “Gipsy” Fury, ha letteralmente danzato innanzi al suo avversario, schivando colpi e agendo in uscita con le sue lunghe leve,  che hanno procurato non pochi danni al titano statunitense, che ha terninato il match con l’occhio sinistro tumefatto.

Deontay  “bomber” Wilder, non ha però solo subito la maggiore tecnica e agilita del rivale, ma ha sferrato  allo stesso alla nona e alla dodicesima ripresa, due colpi micidiali che hanno tramortito Fury, mandandolo in entrambe le occasioni al tappeto. L’incredibile tempra di di Tyson Fury, ha consentito all’atleta di rialzarsi sempre e riprendere, il match seppur scosso.

Gli arbitri si sono divisi in un giudizio di equità  che da un lato premiano la potenza dell’americano e dall’altro la duttilità e sopratutto le migliori doti tecniche e  di incassatore del pugile britannico.

Un giudice infatti  ha dato la vittoria netta dello statunitense (115-111), un altro ha invece deciso in modo  diametralmente opposta (115-110 (per il britannico),  il terzo ha invece decretato un salomonico  (113-113) che ha sancito poi il pareggio definitivo

Una gara peraltro caratterizzata dal grande show e dalle schermaglie, messe in atto dai due atleti,  già in conferenza stampa, dove si sono viste scintille, per proseguire poi sul ring,  con  Gipsy Fury, che in piu riprese irretiva e provocava  l’avversario, cercando di innervosirlo, per poi partire con il colpo migliore,  il jab sinistro, doppiato dal destro, che tanti danni ha procurato  a The Bronze Bomber Wilder.

Il Britannico dunque, dopo due anni di inattività, ha saputo giungere al delicato e difficile incontro in perfette condizioni fisiche e mentali, che gli hanno pernesso di arrivare fino alla fine dell’incontro, nonostante i due k.o   e raggiungere il risultato di parita, che renderà a questo punto inevitabile  una replica.

Il match è sembrata la perfetta sintesi degli ultimi due difficili anni che hanno caratterizzata Fury. Due volte al tappeto e in entrambe le occasioni ha saputo rialzarsi, così  come dalle difficoltà incontrate nel biennio, dai problemi con la droga a quelli dell’ alcool, fino ai problemi di sovrappeso,  che lo hanno costretto a perdere 70 chili per poter risalire sul ring. Il gigante comunque ce l’ha fatta, rilzandosi anche dai colpi infertigli dalla vita e vincendo cosi la sua gara piu importante.

Per Wilder rimane la soddisfazione di avere messo due volte al tappeto il forte sfidante, contribuendo a mantenere intatta la sua fama di picchiatore, che lo ha visto vincitore per ben 39 volte, prima del limite su 40 incontri

Curriculum intatto quindi per i due pugili, che mantengono la loro imbattibilità, almeno fino alla prossima  e decisiva rivincita che si terrà presumibilmente nel 2019.

 

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