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lunedì, 4 Luglio 2022

Botti di capodanno: maxi sequestro di 1.8 tonnellate

Come ogni anno nel periodo di Capodanno ritornano i maxi sequestri di botti illegali.

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Come ogni anno nel periodo di Capodanno ritornano i maxi sequestri di botti illegali. Questa volta è accaduto a Brusciano, in provincia di Napoli, dove un incensurato di 34 anni è stato arrestato per possesso di botti illegali. Le indagini sono partite dai carabinieri della tenenza di Casalnuovo e dalla stazione di Pomigliano D’Arco.

L’uomo aveva all’interno della propria abitazione botti per un peso di 1.8 tonnellate: più di 3000 ordigni pirotecnici di cui 265 conservati all’interno del proprio salotto di casa. Tra i tanti ordigni rinvenuti c’erano anche le cosiddette “cipolle”, delle bombe contenenti 175 grammi di esplosivo e inoltre le “bombe Hamsik 17” una novità di quest’anno, riservate esclusivamente agli specialisti del settore pirotecnico. Oltre ai carabinieri sono intervenuti anche gli artificieri antisabotaggio del comando di Napoli per catalogare e mettere in sicurezza tutto il materiale sequestrato. Coinvolto anche il fratello del 34enne, un uomo di 37 anni anche lui incensurato e sorpreso mentre lo aiutava a sistemare lo stoccaggio del materiale.

Non solo a Brusciano però sono stati sequestrati ordigni illegali: la Guardia di Finanza ha confiscato circa 900 ordigni illegali per circa 50 chili di fuoco. L’operazione è avvenuta tra Ottaviano e Nola. Il valore di tutto il materiale ritrovato è di circa 20 mila euro e il tutto era organizzato all’interno di una casolare in periferia.

A Napoli però nelle ultime ore non si fa che parlare della nuova botta: Kim o’ corean. Secondo gli artificieri questo nuovo ordigno non è nient’altro che una bomba artigianale costruita in casa e sequestrata ogni anno. Più che altro si tratta di una mossa commerciale come il famosissimo “Pallone di Maradona” o la “Bomba di Bin Laden”.

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