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venerdì, 2 Dicembre 2022

Boom di turisti a Capri per maxiponte di fine Aprile

Il sindaco chiede immediate misure di regolamentazione per il sovraffollamento sull'isola campana.

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Maddalena Porzio
Studentessa di anni 22. Laureata in Sociologia con indirizzo Antropologico e della Comunicazione, attualmente iscritta alla facoltà di Comunicazione pubblica, sociale e politica, dell'Università Federico II.

Il bel tempo, seguito da un clima mite e confortevole, ha spinto negli ultimi giorni di Aprile numerosi visitatori sull’isola di Capri, una delle isole campane tra le più gettonate e rinomate al mondo.

Non solo turisti stranieri ma soprattutto visitatori italiani, hanno letteralmente invaso l’isola di Capri.

Secondo le statistiche, si conta che circa il 75% sia da attribuirsi a visite italiane; il restante 25% a quelle straniere.

Basti pensare che la ricettività e l’occupazione dei posti letto negli alberghi e nei bed and breakfast abbia raggiunto ben il 90%.

Capri, famosa per il territorio scosceso, gli hotel esclusivi e lo shopping di lusso, col suo grande fascino e le sue innumerevoli risorse, attira curiosità da ogni parte del mondo e quando il tempo è favorevole, gli amanti dell’isola ne approfittano per farci subito un salto.

Il grande afflusso degli ultimi giorni, porta il sindaco di Capri, Gianni De Martino, a considerare di realizzare anche per l’isola azzurra forme di selezione sul modello di Venezia in cui sono stati installati alcuni controlli per l’accesso alla città.

La vera scommessa sarà quella di trovare un sistema di organizzazione d’accoglienza funzionale al porto e a Marina Grande, capace di poter far gestire bene sul territorio i notevoli flussi turistici in maniera ordinata e adeguata senza creare affollamento.

“Controlli e tornelli – afferma il sindaco De Martino – andrebbero messi ai porti di partenza non a quelli d’arrivo, a noi resta il compito di studiare sistemi di accoglienza per far defluire i flussi tenendo però conto delle caratteristiche del nostro territorio”.

Ebbene sì, perché sebbene Capri sia una chicca campana ineguagliabile, resta pur sempre un territorio dalle dimensioni ridotte; per giunta è necessario adottare misure di regolamentazione per le numerose visite turistiche.

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