Bonus asilo 2020: cos’è e a chi spetta Bonus asilo 2020, la legge sarà in vigore sino alla fine del 2020

_21secolo_TeresaGiordano
bambino all'asilo

A partire dalle ore 14 di lunedì 17 febbraio 2020, sarà possibile usufruire del bonus asilo 2020.

Il bonus asilo 2020 consiste in uno sgravo fiscale delle famiglie con bambini iscritti all’asilo che, assieme al bonus mamme domani, sarà in vigore fino al termine dell’anno.

L’ultima legge di bilancio ha difatti favorito l’incremento dei contributi versati per le rette degli asili.

La domanda potrà essere formulata in tre maniere diverse, attraverso tre diversi canali.

Innanzitutto, la richiesta, che va presentata allinps, può essere effettuata tramite web.

Si può infatti ricorrere a un sito online di telematica, grazie al possesso di un Pin Inps dispositivo, di una identità Spid o di una Carta nazionale dei servizi (Cns).

La seconda modalità prevede una telefonata al numero verde gratuito 803 164 o, da telefono cellulare, al numero 06 164164. Vi sarà poi un addebito di spese, in base al piano tariffario stabilito dal gestore.

Anche in quest’ultimo caso, il cittadino dovrà disporre di Pin.

Infine, ci si può rivolgere ai patronati, se non si è in possesso di Pin.

Tutti coloro che avevano già fatto domanda di bonus nido, nell’anno 2019, riceveranno un sms con cui potranno confermare o modificare i dati della domanda precedentemente compilata.

I contributi variano da un minimo di 1500 euro a un massimo di 3000, a seconda del reddito annuo di ciascuna famiglia richiedente il bonus.

Il bonus è stato poi esteso ai genitori di bambini con gravi malattie, di età inferiore ai tre anni, col nome bonus asilo nido malati gravi.

Tale provvedimento andrà inoltre a rafforzare tutte le altre misure a sostegno delle famiglie con figli, quali il bonus mamme domani.

La legge mamme domani fornirà un aiuto economico a tutte le neo mamme alla prese con le prime spese mediche e l’acquisto delle prime merci per l’infanzia.

I due decreti, uniti al bonus bebè, saranno uniti in un’unica ordinanza nel 2021.

 

 

Print Friendly, PDF & Email

more recommended stories