18.1 C
Napoli
mercoledì, 5 Ottobre 2022

Benitez e la ‘maledizione’ del 4-2-3-1

Da non perdere

Salvatore Nappo
Studio Storia e sono istruttore di calcio qualificato CONI-FIGC. Credo che fare Giornalismo significhi fare due cose: ricerca e inchiesta. Ritengo il calcio l'arte che più si avvicina al senso della vita: nel calcio, come nella vita, puoi studiare mille situazioni di gioco ma alla fine il campo ti metterà di fronte alla 1001esima che non avevi previsto.

Ormai l’avventura di Rafa Benitez al Napoli sembra giunta ai titoli di coda per svariati motivi. Probabilmente il Napoli come società non è pronta a soddisfare le richieste di un tecnico così preparato ed esigente, anche se nelle ultime ore qualche spiraglio di trattative tra De Laurentiis e Benitez si è aperto. Probabilmente Napoli come città non è pronta ad un salto di qualità e di mentalità così grande. Ma probabilmente anche la Napoli e l’Italia giornalistica non sono pronte ad accogliere le idee del tecnico spagnolo. Per due anni gli abbiamo rinfacciato il suo esasperato turn-over, il suo modo troppo pacato di sedere in panchina. Ma soprattutto gli abbiamo rinfacciato, da buoni allenatori falliti, la scelta del suo malvagio 4-2-3-1.

‘MALEDETTO’ SISTEMA DI GIOCO – A Napoli Rafa Benitez ha costruito tutta la sua filosofia di gioco intorno al 4-2-3-1, ed intorno a questo sistema ha sviluppato le sue idee di campo e di mercato. Ed è soprattutto su questa sua testardaggine per questo sistema di gioco che molti pseudo tifosi del Napoli e pseudo giornalisti gli si sono scagliati contro. Gli abbiamo chiesto, per usare un eufemismo, di cambiare questo sistema con svariati altri: 4-3-3, 3-5-2, 3-4-3, 4-3-1-2, 5-5-5 di Oronzo Canà. Questo maledetto 4-2-3-1 a quanto pare è l’unico male di una squadra attualmente in Semifinale di Europa League, uscita in Semifinale di Coppa Italia, in lotta per il 3° posto in campionato valido per i preliminari di Champions League, che a dicembre ha alzato una SuperCoppa Italiana, che ha sollevato la Coppa Italia il 3 maggio scorso. Eppure se si analizzano le migliori squadre in Europa si nota subito che la maggior parte di esse adottano come sistema di gioco proprio il 4231. Basta fare un’analisti tattica delle prime 20 squadre Europee del Ranking UEFA. Ebbene il 60% degli allenatori di queste prime venti big d’Europa prediligono lo stesso sistema di gioco di Rafa Benitez:

Ranking UEFA_Nappo Salvatore_21secolo
Ranking UEFA – clicca su immagine per ingrandire

Ma sono molti altri i dati a favore del sistema di gioco utilizzato dallo spagnolo. Altre quattro tabelle ci dicono sia che negli ultimi anni una percentuale molto alta di squadre hanno trionfato nelle coppe Europee schierandosi col 4-2-3-1, sia che la percentuale di squadre che si giocheranno l’accesso alle finali di Europa League e Champions League e che optano per il 4-2-3-1 è molto alta:

percentuali e semifinaliste_napposalvatore_21secolo
Tabelle squadre vincitrici Europa e Champions League anni precedenti e attuali semifinaliste – clicca su immagine per ingrandire

BENITEZ INADATTO AL CALCIO ITALIANO – Questa è l’accusa più gettonata dagli allenatori falliti, dagli pseudo tifosi, dai giornalai in cerca di fama. Purtroppo per loro neanche questo è vero. E sono tante le ragioni, ma anche i dati che smentiscono questa teoria. Innanzitutto nelle due sue esperienze italiane, ovvero con Inter e Napoli, Benitez ha vinto 2 volte la SuperCoppa Italiana, ha vinto 1 Coppa Italia e 1 Mondiale per club. Gli scettici potrebbero portare avanti la tesi che però in Serie A le squadre di Benitez non vincono. Vero. Ma la tabella successiva ci mostra, paradossalmente, che la media punti di Benitez in Premier League e in Serie A è superiore a quella ottenuta in Liga BBVA:

Media punti totali_Nappo Salvatore_21secolo
Media punti totali – clicca su immagine per ingrandire

Eppure gli unici due campionati vinti da Benitez durante la sua carriera sono proprio alla guida degli spagnoli del Valencia. Ma non finisce qui. Addirittura la media punti ottenuta nelle 70 partite di campionato alla guida del Napoli è superiore a quella ottenuta nelle 114 alla guida del Valencia:

media punti napoli_Nappo Salvatore_21secolo
Media punti Napoli e Valencia – clicca su immagine per ingrandire

Insomma i dati sembrano smentire tutte le teorie dei tanti allenatori da poltrona, opinionisti mancati e tifosi di Serie Z. Gli stessi che probabilmente l’anno prossimo rimpiangeranno Benitez alla prima crisi di risultati del Napoli. Ma a quel punto l’occasione di avere a Napoli uno dei migliori tecnici d’Europa sarà svanita da un pezzo.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli