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Benevento: conosciuta come la città delle streghe

Ecco alcuni fatti sulla storia della città campana.

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Benevento: ecco un po' di storia della città campana

Benevento: una bellissima città immersa in un ambiente verdeggiante e circondata dall’Appennino Campano, tra i fiumi Sabato e Calore. Andiamo a dare un’occhiata ad alcune cose che non tutti sanno sulla città.

Benevento: la città delle streghe, ecco un po’ di storia e di curiosità sul luogo

Benevento: secondo alcune fonti, sarebbe stata fondata dal greco Diomede dopo la distruzione di Troia. Le prime fonti documentate risalgono al V secolo aC, periodo delle guerre sannitiche. Le popolazioni sannitiche resistettero a lungo alle incursioni romane, tuttavia si arresero definitivamente nel 268 aC quando i romani fondarono le loro colonie.

Tuttavia, i romani riconobbero la grandezza degli abitanti di quella Maleventum che, ribattezzata Beneventum, fu gloriosamente rappresentata anche su alcuni importanti monumenti romani come l’Arco di Traiano e il Ponte Leproso.

Durante il Medioevo Benevento fu conquistata prima dai Goti e poi dai Bizantini. Nel 571 fu la volta dei Longobardi che, guidati da Zottone, riconquistarono la città.

La dominazione longobarda durò per circa cinque secoli e nel 1077 la città passò sotto il dominio pontificio. Il 1266 è l’anno della battaglia tra Manfredi e Carlo d’Angiò che si impegna a restituire Benevento alla Chiesa. Nel 1688 un violento terremoto distrusse mezza città, che fu gradualmente riportata all’antico splendore per volere di Papa Benedetto XIII. Nel corso del XVI secolo la città passò sotto il dominio di Federico IV di Borbone, ed in seguito inclusa nella Repubblica Napoletana.

Nel 1806 fu governata da Napoleone, ma nel 1860 fu definitivamente annessa al Regno d’Italia.

Una curiosità: Benevento è conosciuta anche come la “città delle streghe” da quando i Longobardi arrivarono in città e introdussero alcune usanze, come ballare intorno ai noci, che spaventavano i cristiani beneventani. Il patrono di Benevento è San Bartolomeo, che si festeggia il 24 agosto.

Benevento è una cittadina ricca di attrattive artistiche e storiche. Nel centro storico si può visitare la splendida Cattedrale, edificata intorno al XII secolo, e purtroppo bombardata nel 1943. La facciata è aperta da archi ciechi e balcone sovrastante, dove sono presenti frammenti romani, tombe longobarde e varie sculture. Notevole è il campanile che risale al 1279, mentre l’interno è a cinque navate.

Cose da vedere in città

Da non perdere una visita alle rovine del Teatro Romano, voluto dall’imperatore Adriano, oggi ancora ben conservato e utilizzato per varie rappresentazioni teatrali. L’Arco di Traiano fu eretto per celebrare il prolungamento della Via Appia da Benevento a Brindisi .

Sul lato rivolto alla città sono raccontate scene di buon governo e opere di pace. Sul fronte esterno sono rappresentate scene militari sulla politica imperiale nelle province.

Da non perdere la Chiesa di Santa Sofia, un tempo antica abbazia benedettina fondata dai Longobardi, che presenta una struttura solida e un portale del XII secolo. Merita una visita la Rocca dei Rettori: eretta nel 1321 per volere di Papa Giovanni XXII. E’ suddiviso in tre grandi piani che ospitano il Museo del Sannio.

Per completare la visita di Benevento Leproso consiglia una passeggiata ai ponti Leproso e Valentino situati appena fuori città. Da non perdere anche la Villa dei Papi, palazzi costruiti tra il XVII e il XIX secolo e la chiesa barocca di San Bartolomeo.