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domenica, 5 Febbraio 2023

Batterio killer, 12 morti in Inghilterra

Registrati 32 casi, attestati nella contea di Essex. Le autorità hanno lanciato un'allerta. Il contagio avviene attraverso pelle e gola

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Emanuele Marino
Giornalista pubblicista, nonché studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II

Una situazione oltremodo seria, così come viene definita da parte delle autorità britanniche, quella che si sta verificando in questi giorni presso la contea di Essex.

Una rara infezione da Streptococco A invasiva (iGAS), la quale risulta essersi diffusa all’interno della contea di Essex, ha provocato già 12 morti.

Il contagio ha riguardato finora solamente 32 persone, fortunatamente, tra le quali si registrano soprattutto anziani, i quali sono stati trattati per ferite croniche, in comunità e case di cura, ma non hanno ricevuto un’adeguata profilassi antibiotica.

Il primo caso è stato registrato a febbraio a Braintree.

“Purtroppo finora non siamo stati in grado di contenere completamente la situazione”, ha affermato il dottor Jorg Hoffman, vicedirettore della Public Health England East.

È scattato l’allarme, in via del tutto precauzionale, per il quale centinaia di persone, tra le quali molte di quelle che lavorano in case di cura o che possano essere entrate in contatto con il batterio, sono state sottoposte a controlli, permettendo l’avvio di una terapia antibiotica.

Il batterio iGAS si trova naturalmente in alcuni distretti del corpo, come ad esempio sulla pelle e nella gola, ma, qualora entrasse nel circolo sanguigno e nei muscoli, potrebbe divenire letale.

Il contagio è molto rapido e può avvenire semplicemente con uno starnuto o un bacio, proprio per questo motivo le autorità inglesi hanno lanciato un allarme: qualora dovessero presentarsi mal di gola, macchie rosse sul palato, placche di pus sulle tonsille, astenia e altri sintomi “para-influenzali”, è necessario recarsi dal medico che provvederà a effettuare un tampone.

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