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mercoledì, 5 Ottobre 2022

Basta jeans, è l’ora delle tute

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Emanuela Iovinehttps://www.21secolo.news
Ambiziosa, testarda e determinata. Napoletana ma residente a Gallarate. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", presentando una tesi dal titolo: "Tendenze Linguistiche del Giornalismo dalla carta al web". Iscritta dal Novembre 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Diplomata nel Giugno 2013 in danza classica e moderna e attualmente docente di lettere.

Tra le giovani generazioni è fenomeno “athleisure“, mix tra athletics e laisure per uno stile sporty-chic. La tuta prende il posto dei jeans, pantaloni che hanno fatto la storia del costume mondiale, rappresentando l’icona dell’abbigliamento casual per eccellenza, ma che oggi sembrano essere stati superati da pantaloni più comodi per svolgere comodamente le attività quotidiane.

Ciò è scaturito dall’analisi di mercato condotta dal Piper Jaffray sull’abbigliamento, per capire quali sono i prodotti che piacciono maggiormente e che consentono anche maggiori fatturati. La compagnia che fa analisi finanziarie ogni sei mesi, ha provato che l’abbigliamento sportivo sta spopolando, ma non solo tra i giovani, infatti sono sempre più anche gli adulti che decidono di cambiare categoria per essere più trendy.

Con il termine jeans generalmente si va ad indicare un tessuto particolarmente resistente e di colore blu o sue variazioni, di cui le prime apparizioni risalgono al XV secolo, ma solo nel 1567 diventerà termine usuale della lingua inglese. Dal 1853 i jeans hanno poi raggiunto una grandissima fama, dopo la scoperta dell’oro in California: Levi Strauss aprì a San Francisco un negozio per la vendita di prodotti utili per i ricercatori d’oro, tra i quali figurava il denim usato proprio per realizzare i pantaloni blu. Oggi, a distanza di circa 200 anni, pare sia stata decretata la fine del “denim jeans“, ma sarà vero? Ciò che sembra essere certo è che materiali di lycra, cotone e altri, sono al momento quelli più richiesti sul mercato e utilizzati soprattutto per andare in palestra o fare attività sportiva all’aperto, alla stregua dei leggins.

Tra le marche produttrici al primo posto si è classificata la Nike, seguita da Abercombrie, Gap e Banana Republic che hanno posto ai margini sia Levi’s che Wrangler, ormai passate di moda. Tendenza che viene inoltre portata avanti da tempo anche da star internazionali della musica e del cinema: Gwen Stefani, Eminem, Cameron Diaz, Heidi Klum, e la tuta piace sia alle donne che agli uomini.

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