“Basta compiti!”

L'appello del ministro riguardante i compiti delle vacanze non è stato ascoltato. Pertanto i genitori degli alunni hanno dato il via a una petizione online.

La mezza promessa di Bussetti, ministro dell’Istruzione, sul carico di compiti per le vacanza non ha avuto seguito né concretizzazione. Il 10 dicembre il ministro aveva fatto girare una circolare, nella quale era presente una nota d’auguri e un appello agli insegnati dove li incitava a riflettere sul carico di compiti per le vacanze.

Lo scopo di tale richiesta da parte del ministro era quello di sensibilizzare i docenti. Voleva far loro comprendere e riflettere su quanto le famiglie, durante le festività, sentano la necessità e il bisogno di stare insieme.

A quanto pare, però, tale appello non è stato ascoltato dagli insegnanti. Lo dimostra una petizione online, alla quale hanno dato il via i genitori degli alunni.

In 13mila genitori si sono dati appuntamento sulla pagina Facebook “Basta compiti!” per protestare contro la mole di lavoro assegnata ai loro figli. Quello dato ai professori da parte del ministro non era un obbligo, questo è vero, ma comunque un appello di sensibilizzazione, al quale si sperava si sarebbe dato seguito.

I genitori, infatti, hanno postato sulla pagina Facebook i diari dei loro figli, con i rispettivi compiti: pagine da studiare, esercizi e temi in gran quantità.

La petizione online da loro lanciata conta già 32mila firme.

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