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venerdì, 2 Dicembre 2022

Basilicata da scoprire: apre la Via Ferrata

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Marco Tancredi
Collaboratore XXI Secolo. Nasce a Potenza il 23/07/1986. Formatosi dapprima a Potenza, decide di intraprendere gli studi universitari presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, dove, a conclusione dell'intero ciclo di studi ottiene il titolo di Dottore Magistrale in Politiche Sociali e del Territorio con il massimo dei voti dopo aver discusso una tesi sulla marginalità urbana e sociale con riferimento alle persone trans.

 

La lucania è certamente una regione molto poco conosciuta. Negli ultimi anni, però, attrae sempre più turisti, spinti dalla natura incontaminata di un territorio che si conserva ancora come un tempo da molti punti di vista.  Ultima attrattiva è la realizzazione della Via Ferrata delle Dolomiti Lucane, la prima via ferrata dell’Italia Meridionale.

Una Basilicata, quindi, sempre più da scoprire e, questa volta, dopo l’ormai famoso ‘Volo dell’Angelo’, con un percorso attrezzato che si sviluppa lungo le dorsali rocciose che permette di scalare le suggestive Dolomiti Lucane e raggiungere punti che, altrimenti, sarebbero inaccessibili.

Realizzata secondo i migliori standard, la via ferrata è costituita da due percorsi che si articolano rispettivamente lungo il versante di Castelmezzano e quello di Pietrapertosa.

Entrambi partono dal cosiddetto Antro delle Streghe.

La via Ferrata è attiva dall’ 11 Luglio 2015 ed è importante sapere che, per percorrere una via ferrata, è indispensabile possedere il materiale specifico per quest’attività (lo si può anche noleggiare in loco) , conoscere il suo corretto utilizzo e le tecniche di progressione dell’arrampicata.
Su una via ferrata, gli shock dovuti ad una caduta sono estremamente violenti.
Nessun materiale resiste agli shocks. Questo è il motivo per cui l’utilizzo del dissipatore è obbligatorio.

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