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mercoledì, 6 Luglio 2022

La barriera corallina australiana

Da non perdere

Presentate in occasione del World Park Congressin, a Sidney, le nuove mappe della barriera corallina australiana, fornite a Google per la sua applicazione Ocean: nel caso di specie dal 12 al 19 Novembre sono state illustrate due nuove mappe che vanno ad arricchire il già suggestivo archivio oceanografico del colosso Google. Oltre alla barriera corallina dell’Australia, sarà possibile con un semplice click mirare anche gli splendidi fondali della baia della stessa Sidney.

Mariasole Bianco, la cui attività di ricerca si svolge presso la Commissione Mondiale delle Aree Protette, ha dato un contributo alla presentazione delle due nuove mappe: molto simile a Google Map, la variante Ocean rende possibile adoperare una funzione analoga a Street-view, la quale permette una vera e propria navigazione subacquea alla meravigliosa scoperta dei fondali corallini, di una suggestività straordinaria ed accattivante.

La conoscenza seppur amatoriale da parte degli internauti dei fondali marini, sicuramente, sensibilizza le persone ad un maggior rispetto dell’ambiente, in questo caso legato al mare, ma è d’uopo investire ulteriormente sui giovani e la relativa formazione per creare nuovi scienziati del mare pronti ad accettare la sfida che l’Oceano lancia loro.

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