Banca Imi: “Miglior anno della nostra storia”

Banca Imi, istituto d’investimento appartenente al gruppo Intesa Sanpaolo, ha chiuso Il 2018 con un utile netto di 803 milioni dai 671 dell’anno precedente. In rialzo l'utile netto del 20%, insieme anche al margine d’intermediazione e alla gestione operativa

Banca Imi, istituto d’investimento appartenente al gruppo Intesa Sanpaolo, registra il 2018 come uno dei più fruttuosi, catalogandolo come uno degli anni da ricordare.

Utile netto in rialzo del 19,7%, consolidatosi al pari di 803 milioni di euro, registrando un innalzamento rispetto ai 671 milioni registrati nel corso dello stesso periodo, però nell’anno precedente.

Come sottolinea la banca, il dato registrato è il più elevato raggiunto nella storia” dell’istituto presieduto da Gaetano Micciché.

Gli altri parametri finanziari dell’istituto anche registrano un netto rialzo. Il margine di intermediazione è cresciuto fino a giungere a quota 1,7 miliardi di euro, descrivendo un rialzo del 7,2% rispetto al 2017, mentre il risultato della gestione operativa è cresciuto fino a giungere a quota 1,2 miliardi di euro, descrivendo un rialzo del 9,8% rispetto al 2017.

I costi operativi sono cresciuti dello 0,9%, arrivando a quota 465 milioni di euro, delineando un rapporto cost/income in netto miglioramento, pari al 27,7%.

I fondi riservati ai fini della vigilanza, al 31 dicembre 2018, sono pari a 4,278 miliardi, come affermato in un comunicato emesso dalla stessa banca, “tenuto già conto della quota di utile destinata a riserve nella volontà di rafforzamento patrimoniale di Banca Imi. Nella loro determinazione ci si è avvalsi, in linea con l’impostazione adottata dal gruppo Intesa Sanpaolo, della facoltà di attenuare l’impatto dell’introduzione dell’Ifrs9 per la quota di impairment contabilizzata in sede di ‘first time adoption’ del nuovo principio”.

Il Total Capital Ratio che ne deriva ammonta al 14,2% sia che venga considerato il modello transitorio di mitigazione effetti FTA IFRS9, sia che esso venga tralasciato. Il Cet1 ratio si è stabilizzato al 10,2% “comprensivo della quota di utile 2018 destinata a riserve”, come specificato dalla banca.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2018 Abbiamo realizzato il miglior risultato nella storia di Banca Imi. A trainare i risultati l’andamento dei ricavi, caratterizzati da un robusto livello di interessi netti e da una costante crescita nell’anno delle commissioni da clientela, grazie alle importanti operazioni di finanza strutturata e di investment banking”, afferma Mauro Micillo, amministratore delegato di Banca Imi.

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