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giovedì, 23 Settembre 2021

Bambino di scuola primaria armato di coltello

Un bambino di 10 anni porta con sé un coltello in classe, denunciato il padre

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Rosalba Caramiello
Giovane psicologa clinica laureatasi all'Università di Roma "La Sapienza" ed educatrice, appassionata di giornalismo e fotografia.

 

Un bambino, come ogni altro giorno, è andato a scuola. Solo che ha portato con sè un coltello, ora sequestrato, della lunghezza complessiva di 15 cm e la cui lama misura all’incirca 6,5 cm, per la precisione. È accaduto nella periferia orientale di Napoli, tra San Giovanni a Teduccio e Barra.

Avrebbe notato il possesso dell’arma probabilmente un compagno di classe del bambino, della quinta elementare. Avendo poi allarmato l’insegnante, quest’ultima se la sarebbe fatta consegnare, senza proteste da parte dell’alunno, a quanto riportano un’altra docente e la preside.

Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti, su richiesta della scuola, ed hanno riferito l’accaduto ai genitori dello studente, in commissariato. Il padre del ragazzino è stato denunciato, pur avendo dichiarato che si tratta di un strumento che utilizza per  lavoro, svolgendo  l’attività di conciatore di pelli. Non è comunque chiaro perché il bambino abbia deciso di portarla nello zainetto a scuola, l’ipotesi che l’abbia fatto come per proteggersi da qualche bullo è di certo plausibile.

Non è la prima volta che si assiste ad episodi del genere e non occorre neanche scavare nei meandri della memoria più di tanto.

Un evento del tutto simile si verificò infatti presso il quartiere Chiaia della citta di Napoli, al termine dell’anno appena trascorso. Il giovane aveva 15 anni, l’arma era un coltello multiuso, questo venne sequestrato e null’altro. Alla madre, convocata, fu consigliato di essere più accorta e l’alunno non ebbe conseguenze.

Un’altra vicenda, dall’esito più drammatico, fu quella che colpì invece un’insegnante nel Casertano. Il ragazzo aveva 17 anni ed ha reagito aggressivamente contro la donna che si rifiutava di togliergli una nota dal registro. Si concluse con una profonda ferita sulla guancia di lei, che le costò una prognosi di 15 giorni, avveniva nel febbraio dell’anno corrente.

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