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domenica, 14 Agosto 2022

Napoli, bambina esclusa dalle gite scolastiche perché disabile

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Ha scaturito grande indignazione il racconto della mamma di una bambina disabile vittima di discriminazione nella scuola che frequenta. La donna ha lanciato un appello su TikTok, in cui raccontata tutti i dettagli della vicenda.

La ragazza è iscritta all’Istituto Matilde Serao di Volla, nel Napoletano. Nel video pubblicato sui social racconta come sua figlia Clelia sia stata esclusa, a causa della sua disabilità, da due gite scolastiche. La scuola, secondo la donna, avrebbe annullato le visite per non assumersi le responsabilità di badare alla bambina. Questo nonostante la madre si sia offerta di accompagnare personalmente la figlia.

Bambina esclusa dalle gite perché disabile, le parole della madre

“Clelia frequenta la terza media – dice la mamma – hanno organizzato due gite, una di un giorno e l’altra di tre giorni. Una l’hanno cancellata per non portare anche mia figlia, nonostante io le facessi da accompagnatrice. Anche la gita di tre giorni. Mi hanno preso in giro, organizzando una gita per lei, i bambini sono tutti uguali. Sono anni che mia figlia non fa nulla, né un progetto e né una gita. Mi hanno detto che mia figlia non è idonea. Aiutatemi”.

L’intervento di Borrelli

Il video è diventato presto virale, attirando l’attenzione del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. Il politico si è subito interessato alla vicenda e durante il programma radiofonico La Radiazza, in collaborazione con Gianni Simioli, ha fornito nuovi aggiornamenti sull’accaduto:

“Abbiamo verificato la vicenda che è risultata vera. Ci siamo messi immediatamente in contatto con la vice-presidente dell’Istituto Matilde-Serao di Volla che ci ha comunicato di aver risolto il problema dopo una riunione con la mamma della bambina“. Il politico amareggiato conclude : “La verità è che siamo molto arretrati in tema di disabilità”.

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