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sabato, 26 Novembre 2022

Attacco in Burkina Faso, muoiono cinque cristiani

Attacco a una chiesa protestante in Burkina Faso, 5 le vittime.

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Aumentano gli attacchi ai cristiani in Burkina Faso, l’ultimo dei quali ha portato alla morte di cinque fedeli proprio in una chiesa del posto. 

I fatti. Il 28 Aprile in una chiesa di Silgadji, località nel nord del Burkina Faso, Pierre Oeudraogo, pastore protestante, è stato assassinato assieme ad altri quattro fedeli, due dei quali erano suoi figli.

I malintenzionati hanno fatto irruzione a bordo di una moto ed hanno preso a sparare all’impazzata, dopo l’omicidio sono scappati e si sono diretti verso la vicina frontiera del Mali.

La tragedia si è consumata alle 13, appena dopo la fine della funzione religiosa. Un attacco premeditato, pensato per colpire i fedeli nel momento di maggiore vulnerabilità.

Ma il Burkina Faso non è nuovo a queste barbarie, da quattro anni gli attacchi operati da gruppi jihadisti associati all’Isis si ripetono ciclicamente, in un primo momento erano localizzati nelle regioni del nord, mentre negli ultimi mesi si sono diffusi ad est.

Dal 2015 risulta un numero di 350 vittime, uccise perché cristiane.

Il 26 Aprile sei persone sono state assassinate a Maitaougou, nella provincia di Koulpelogo nella parte orientale del paese.

Nella metà di marzo Padre Joel Yougbarè, parroco di Djibo è stato rapito da due uomini armati, nei giorni seguenti il suo corpo è stato ritrovato privo di vita.

Altri attacchi si sono verificati nei primi mesi del 2018 : il 15 febbraio dello stesso anno padre Cesar Fernandez è stato ucciso in un agguato a Nahao, a maggio il catechista Mathieu Sawadogo è stato rapito con sua moglie, entrambi sono stati rilasciati a giugno.

Una vera piaga quella in Burkina Faso, le cui vittime hanno pagato con la vita l’aver professato la propria religione.

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