Asia Argento, ancora una volta nella bufera

Secondo il New York Times, l'attrice italiana, Asia Argento avrebbe pagato 380 mila dollari all'attore Jimmy Bennett per violenza sessuale. Attraverso una nota ufficiale l'attrice smentisce

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Asia Argento

Asia Argento, attrice, regista, sceneggiatrice, nonché figlia del grande maestro dell’horror nostrano Dario Argento, si ritrova, dopo aver denunciato il produttore Harvey Weinstein per violenza sessuale quando aveva solo 21 anni, ad essere accusata a sua volta dall’attore Jimmy Bennett, conosciuto nel 2004 durante le riprese del film “Ingannevole è il cuore più di ogni cosa“.

Secondo le fonti New York Times, che  ha riportato i documenti scambiatisi tra gli avvocati e la cifra di 380 mila dollari pagata al giovane attore, i fatti sarebbero accaduti nel 2013, quando Bennett aveva solo 17 anni, in un hotel in California.

La testata giornalistica newyorkese sostiene di aver ricevuto, oltre ai documenti scambiati tra gli avvocati, delle prove riguardanti l’incontro avvenuto tra i due, attraverso delle email criptate.

Tali prove sono state poi autentificate da tre persone a conoscenza del caso e dei suoi dettagli.

Né l’Argento né Bennett hanno rilasciato commenti o interviste inerenti al fatto.

Ma per la principale portavoce del movimento #metoo, movimento che verte contro le molestie e le violenze contro le donne, queste accuse hanno portato non pochi problemi.

Infatti, secondo quanto riportato da Sky, l’attrice nostrana rischia di essere esclusa da X Factor nel momento in cui le accuse si rivelassero fondate.

Sky Italia e FremantleMedia Italia affermano:” Non abbiamo scelto Asia Argento come giudice di X Factor Italia per il suo impegno nella campagna #Metoo né per le sue posizioni personali, bensì per le sue competenze musicali e le sue capacità di gestire un ruolo televisivo in un programma di questo tipo.»

Inoltre le accuse hanno avuto ripercussioni anche sul privato.

Secondo Vanity Fair, dopo i documenti e la bufera mediatica, portata alla luce dal NYT, l’attrice, collega, principale sostenitrice del movimento #metoo e anche grande amica Rose McGowan ( che tutti ricordiamo per aver interpretato Paige nella famosa serie televisiva “Streghe”) ha iniziato a prendere le distanze.

La McGowan dichiara via twitter:” Il mio cuore è a pezzi. Continuerò il mio lavoro accanto alle vittime.

Dopo le accuse mosse contro l’attrice, le autorità di Los Angeles hanno iniziato ad indagare e si apprestano a contattare Bennett, oggi 22enne, per ulteriori chiarimenti inerenti ai fatti, dato che dai loro registri di allora, non risulta alcuna denuncia.

 

 

 

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