In generale il freddo fa dimagrire, perché quando le temperature si abbassano il corpo brucia più grassi. I ricercatori hanno studiato un gruppo di topi facendoli vivere per dieci giorni a 6 gradi centigradi. Quindi hanno analizzato la composizione della loro flora batterica e hanno visto non solo che il freddo l’aveva molto alterata, ma anche che i topi avevano perso grasso corporeo.
Trapiantando questa flora in un altro gruppo di topi, si è visto che ciò migliorava il loro metabolismo del glucosio e la tolleranza alle basse temperature, provocando inoltre una perdita di peso.
Stare al freddo, fa aumentare in modo significativo la quantità di energia che consumiamo, facendoci bruciare calorie per preservare l’equilibrio termico. Questo avviene tramite i brividi, che sono contrazioni muscolari ritmiche, ma soprattutto attraverso il metabolismo del tessuto adiposo.
In particolare, alle basse temperature diventa più attivo il grasso bruno, che attinge alle riserve di grasso dell’organismo per produrre calore, e così contribuisce a ridurre la massa grassa.
La stessa funzione non è invece svolta dal grasso bianco, che immagazzina le calorie di troppo che assumiamo con il cibo e tipicamente si accumula sul girovita.
“Più calorie del solito nei giorni di gelo. Ci aiutano, infatti, a sopportare meglio l’abbassamento della temperatura. Con il grande freddo è importante mangiare cibi più ‘ricchi’, affinché tutti gli apparati si mantengano efficienti”
“Con il freddo bisogna ricordarsi di bere per mantenere idratata anche la pelle, che tende a seccarsi. Quindi via libera a tisane con cannella, zenzero e arancio e the verde ricco di antiossidanti”
Ma cosa mangiare? Zuppe di cereali integrali come il riso, il miglio, il farro, il sorgo, l’orzo insieme a legumi come fagioli cannellini, borlotti, ceci e lenticchie, senza dimenticare le verdure che alcalinizzano il piatto quali il cavolo nero, la verza, il cavolo rosso, il cavolfiore ed il broccolo. Altro consiglio, arricchire i piatti con spezie ‘riscaldanti’: il timo, il cumino, il rosmarino, il peperoncino, il pepe, lo zenzero ed aggiungere a crudo l’aglio e la cipolla. Non tralasciare la quota di lipidi da ottenere prevalentemente dall’olio extra-vergine d’oliva, noci, mandole e nocciole. Bene brodi vegetali o brodo di pollo.
A colazione prediligere il porridge d’avena con la cannella, la vaniglia e la scorza d’arancio che fornisce fibre, nutrimento e calore e ricordarsi di consumare 1-3 cucchiaini di miele che ci aiuta a proteggerci dal raffreddore e dal mal di gola. La cioccolata calda con cacao crudo e latte vegetale con l’aggiunta di spezie dolci, come il cardamomo, diventa un’ottima merenda che scalda corpo e cuore.
La tisana antifreddo da non farsi mancare? Miele di castagno, tiglio, peperoncino e zenzero. Portare una tazza d’acqua a 70°, lasciare in infusione per 5 minuti un cucchiaio di foglie di tiglio, filtrare, aggiungere i restanti ingredienti.

