Arriva “Fame”, il nuovo corto di Nuzzo ambientato a Napoli La pellicola, ambientata tra il lungomare e le strade del centro storico, sarà presentata in anteprima alla 18° edizione dell'Ischia Film Festival

È Napoli la protagonista indiscussa di “Fame”, il nuovo cortometraggio di Giuseppe Alessio Nuzzo. La pellicola, prodotta da Paradise Picture e Rai Cinema, sarà presentata in anteprima alla 18° edizione dell’Ischia Film Festival.

Napoli, un luogo di confluenza di culture, tradizioni, costumi e relazioni che danno vita ad un’opera di spessore. “Fame”, inoltre, si sviluppa tra i suggestivi panorami del lungomare, arricchiti dalla presenza di Castel dell’Ovo e le strade del centro storico.

Una città poliedrica, che racchiude realtà molto diverse al suo interno; costantemente divisa tra ricchezza e povertà, legalità ed illegalità, questi aspetti diventano le alternative di un uomo, che dovrà decidere da che parte stare. La pellicola presenta diversi elementi caratteristici, in particolare la narrazione atemporale, articolata in una serie di fashback, e la presenza di scene prive di dialoghi.

Le dichiarazioni di Giuseppe Alessio Nuzzo su “Fame”

Nuzzo si è espresso sull’opera cinematografica, e ha dichiarato: “Quando ho scritto “Fame” ero spinto dalla necessità di raccontare una tragedia silenziosa, quella della povertà, un tema purtroppo estremamente attuale. Lo presentiamo in anteprima alla kermesse cinematografica dedicata alle location, in un momento storico dove le difficoltà e le divisioni sociali sono diventate marcate e insostenibili dopo l’avvento della pandemia da Covid-19 e gli scontri per le uguaglianze negli Usa”.

Il film, realizzato col supporto della Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni e le attività Culturali e il turismo e la collaborazione della Film Commission Regione Campania, ruota attorno al concetto di opportunità e possibilità. A questo proposito Nuzzo ha dichiarato: “Quante possibilità abbiamo nella nostra vita? E se avessi intrapreso l’altra strada, cosa sarebbe accaduto? Queste due domande le abbiamo poste a noi stessi almeno una volta nella vita. E il mio obiettivo è che lo spettatore si interroghi ancora una volta, cercando dentro di sé una risposta sincera”.

Un’ultima menzione spetta al cast, che comprende nomi di rilievo come Massimiliano Rossi (“Il Vizio della Speranza” di De Angelis), Ludovica Nasti (“L’Amica Geniale” di Costanzo), Bianca Nappi (“Sirene” di Davide Marengo), Ester Gatta (“Così Parlò Bellavista – a teatro”) e Gigi Savoia (“Loro” di Paolo Sorrentino).

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