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mercoledì, 1 Dicembre 2021

Arrestati falsi invalidi

Da non perdere

Speranza Papasidero
Collaboratore XXI Secolo. 24 anni, studentessa alla facoltà di Lettere Moderne della Federico II, Napoli. Ama perdersi per ore nelle pagine di romanzi e racconti, adora i gatti e sogna di diventare giornalista, editore e scrittrice.

All’alba circa 30 persone sono state arrestate a Napoli dai Carabinieri del luogo con l’accusa di aver percepito pensioni di invalidità per anni senza averne effettivamente diritto.
Sono anche stati sequestrati beni pari a 1,3 milioni di euro. Nei riguardi degli accusati i militari hanno eseguito in modo immediato un’ordinanza di custodia cautelare.

Le accuse sono molteplici: truffa ai danni di un ente pubblico, contraffazione di certificazioni e documenti al fine di percepire pensioni di invalidità, falsità materiale e ideologica da parte di privati e da pubblico ufficiale in certificati, copie autentiche e atto pubblico. A incastrare i truffatori sono stati alcuni video girati con telecamere nascoste dai militari dell’Arma di Napoli. In uno di questi video si può effettivamente vedere una donna, che risulta affetta da un grave deficit della vista a entrambi gli occhi, parcheggiare senza problemi la propria macchina in uno stretto vicolo di Napoli e leggere tranquillamente e senza alcuno sforzo la posta e il giornale. Tra gli indagati per questo ennesimo caso di truffa ai danni dei cittadini onesti c’è anche un funzionario del Comune di Napoli, già arrestato negli anni passati per aver commesso reati dello stesso tipo.

Sbalordisce che tali truffe avvengano ancora e continuino a essere all’ordine del giorno nonostante i numerosi accertamenti messi in atto dall’Inps con il Decreto Ministero Lavoro del 29 gennaio del 2009.

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