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martedì, 9 Agosto 2022

Arredo allegro con il patchwork

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Sicuramente i coloni inglesi nel lontano 1629, non avrebbero mai potuto immaginare che le loro quilts, trapunte cucite con vari pezzi di stoffa, sarebbero un giorno diventate non solo una moda, ma addirittura una fonte d’ispirazione per l’arredo. Ebbene sì: è in questo modo che è nata la stravagante e allegra casa arredata con patchwork.
Dopo la migrazione del ‘600, infatti, le donne cominciarono a realizzare dei manufatti con stoffe ricavate da abiti e biancheria dismessi nel tempo, fino a ottenere dei veri e propri capolavori, oggi, imitati negli arredi.

I patchwork sono entrati a far parte del mondo del design e permettono degli accostamenti di texture dai colori diversi e vivaci per sedie, poltrone e letti le cui variopinte fantasie, effettivamente, rallegrano ogni tipo di ambiente.
Diffusissime quelle astratte, che quasi richiamano un po’ al vintage su poltrone, divani e sofà la cui esplosione di colori rende l’arredo veramente unico e particolare. Anche molto usati sono i temi della natura dove foglie, fiori e ramoscelli, si intrecciano a rifiniture in oro ed argento rifancendosi allo stile classico.
Naturalmente, non ci sono regole con il pacthwork, pertanto spesso si mescolano stili diversi utilizzando pezzi di stoffa a fiori cuciti, ad esempio, agli opposti rombi o righe.

I materiali utilizzati sono molto vari anche se generalmente si trovano patchwork in pelle oppure in cuoio.
In quest’ultimo caso, infatti, si realizzano delle splendide lavorazioni dove pezzi di stoffa di diverse fantasie, si alternano al cuoio rendendo gli oggetti e gli arredi praticamente unici nonché complementi d’arredo come le trapunte, che richiamano palesemente lo stile anglosassone.

I colori dei patchwork non hanno limiti: dal viola all’arancio, dall’oro al rosso, fino a testate di letti in blu e verde.
Per le camerette dei più piccoli, invece, si utilizzano patchwork su imbottiture per cullette o lettini in pelle – plastica, che riproducono simpatici animaletti o personaggi infantili con la possibilità, meravigliosa, di pulirli semplicemente con una spugna umida.

Allora, anche per risparmiare, ci si potrebbe armare di filo, ago e stoffe in disuso e provare a creare un simpatico pacthwork marcato “fai-da-te“.

 

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