Anziani maltrattati in casa di cura a Nocera Inferiore

Nocera Inferiore: da qui gli ultimi casi di maltrattamenti agli anziani

Aggrediti fisicamente e verbalmente: stando alla ricostruzione parziale degli agenti di Nocera Inferiore, questo è, in minima parte, quello che accadeva agli anziani ospitati in una nota casa di riposo della cittadina campana.

Il caso Stamattina i carabinieri della cittadina in provincia di Salerno, appartenenti al Gruppo Territoriale (sezione locale che dirige le stazioni dipendenti) e capeggiati dal capitano Avagnale, hanno arrestato dopo un’ordinanza di custodia cautelare sette dipendenti della struttura – clinica privata convenzionata – colpevoli di maltrattare gli anziani ricoverati con le peggiori vessazioni possibili. Gli ospiti della casa di riposo, tra cui molti anche affetti da problemi psichici, venivano malmenati, spinti, strattonati, costretti a stare in posizioni scomode anche per ore oltre che ad pesantemente insultati.

La vicenda è stata ricostruita tramite delle telecamere nascoste installate dai Carabinieri da circa un anno. Solo oggi, l’indagine è parsa loro completa e hanno così deciso di intervenire.

Un caso che getta fango su una struttura apparentemente delle migliori e che va ad aumentare il numero dei tanti casi di violenza agli anziani che si sentono sempre più spesso al tg o di cui si scrive nelle cronache.

Solo cinque giorni fa infatti in Puglia una notizia simile balzava alle cronache: il caso di una struttura “La Fontanella” dove fino a luglio dello scorso anno circa ventitré anziani sono stati oggetto delle più disparate vessazioni. O ancora, due mesi fa, nel Nord Italia un caso simile ha scosso la provincia di Novara, per la precisione la cittadina di Galliate, dove tre operatori sanitari del centro diurno “Villa Varzi” sono stati sottoposti agli arresti domiciliari per i maltrattamenti ai loro pazienti. A cadenza mensile quasi, le cronache nostrane sono purtroppo costrette ad occuparsi di casi di anziani che sono vessati e maltrattati da operatori senza un briciolo di umanità. Operatori che svolgono il proprio lavoro senza rispetto verso il prossimo e verso il paziente e che rendono così un inferno un periodo come quello della vecchiaia che dovrebbe essere invece cullato con la sola dolcezza e umanità.

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