Campania, stop agli animali nei circhi

No agli animali nei circhi, il Consiglio regionale della Campania approva la mozione dei VerdiIn Italia sarà un cambiamento graduale ed i tempi non saranno brevi, si stimano almeno due anni per vedere gli effetti della rivoluzione del circo, grazie al nuovo codice degli spettacoli con il divieto dell’utilizzo degli animali

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Niente più animali nei circhi entro due anni, una battaglia lunga, che però finalmente ha portato risultati concreti. 

Il consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borelli, ha dichiarato: “Grande giornata per chi ama gli animali; l’obiettivo è azzerare gli spettacoli con gli animali entro due anni. Siamo tra i primi in Italia a promuovere un’iniziativa del genere e già in queste ore mi hanno contattato esponenti di altre regioni, come le Marche, assicurandomi che hanno intenzione di proporre una mozione analoga al più presto”. Inoltre, il governo dovrà prevedere una ricollocazione, entro il 2021, degli animali detenuti nei circhi presso strutture idonee di cui si farà carico per il mantenimento.

Un grande risultato, molto importante, soprattutto in riferimento ad un rapporto Eurispes del 2016, il quale certifica come il 71,4% degli italiani sia contrario all’uso di animali nei tendoni circensi.

Il circo non è un posto adatto agli animali, e soprattutto, l’ambiente si oppone fortemente a quella che è l’etica e l’indole dell’animale stesso, destabilizzandolo e creando disagio.

Ricordiamo inoltre che in Italia non esiste un registro nazionale col l’elenco e il numero dei circhi presenti nel Paese. Le uniche stime sono quelle della LAV, che ha censito circa 2000 animali detenuti in poco più di 100 circhi, rilevando, con un Rapporto del febbraio 2017 commissionato a Censis, la crisi del settore, con un calo sia del numero di spettatori sia degli stessi spettacoli con animali.

Nonostante tanti paesi dell’Unione Europea hanno già provveduto a vietare l’uso degli animali nei circhi, in Italia, vi sono ancora tanti contesti nei quali gli animali sono presenti. Fortunatamente grazie alla costanza e alla tenacia di personalità politiche, associazioni, volontari presenti sul territorio, finalmente qualcosa sta cambiando. Il cambiamento non riguarderebbe solo gli animali dei circhi ma anche tutti quelli utilizzati per spot pubblicitari, film ed altre produzione cinematografiche. Si darà più spazio agli acrobati, pagliacci e spettacoli d’arte varia, annuncia il disegno di legge. Si parte dalla Campania, anche grazie all’impegno dei Verdi, ma entro il 27 dicembre, il governo deve emanare un decreto legislativo sul superamento dell’uso degli animali nei circhi come previsto dalla legge n. 175 del 2017. 

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