Doccia scozzese per i Reds battuti 3-0 dal Napoli

Napoli Show ad Edimburgo impartisce una Severa lezione ai campioni d'Europa. Lorenzo Insigne mattatore della serata, autore del gol che ha sbloccato il risultato e di una prova davvero eccellente. Interessante anche la partita di Jose Callejon, Verdi è Milik

Lorenzo Insigne mattatore della serata

Parte bene il Napoli nella prima gara dopo il ritiro di Dimaro in terra britannica,  che proseguirà domenica prossima al Vélodrome contro i francesi del Marsiglia e successivamente nella tournée negli Stati Uniti che lo vedrà protagonista per ben due volte contro gli spagnoli del Barcellona.

Ad  Edimburgo infatti il Napoli vince 3 a 0 contro il Liverpool prendendosi così la rivincita dello scorso anno quando nella stessa occasione Fu sconfitto a Dublino per 5 a 0. Soddisfazione in casa Napoli per il risultato ma soprattutto per il bel gioco espresso dalla squadra partenopea che ha visto Lorenzo  Insigne sugli scudi con una prestazione magistrale,  autore del gol del Vantaggio e dell’assist per Milik in occasione del raddoppio. Suo ancora una volta lo zampino anche per il terzo gol segnato da Younes  dopo un tiro dell’esterno napoletano ben parato In un primo momento dall’estremo difensore  Mignolet che nulla però ha potuto sul tap-in successivo del giocatore tedesco.

Il Napoli parte subito bene seguendo tutte le istruzioni il tecnico Emiliano che ha ben preparato la gara, memore peraltro delle tre partite dello scorso anno che hanno visto gli azzurri competere contro i Reds e al diciassettesimo un Insigne in vena apre le danze con la specialità della casa,  40 metri di campo palla al piede e tiro a giro di destro sul quale nulla può il portiere inglese. Piccolo capolavoro per Lorenzo Insigne che attesta prepotentemente la sua titolarità di diritto, ad un posto in squadra nel prossimo anno sulla fascia sinistra.

Il Liverpool appare smarrito e Jorgen Klopp dalla panchina fa sentire forte la sua voce, l’allenatore tedesco sembra capire che la serata non promette nulla di buono e incita i suoi uomini alla ricerca di un parcheggio che invece non arriva. Arriva invece il gol del raddoppio al ventisettesimo, con ancora il talento di Frattamaggiore ispiratissimo, a suggerire dalla sinistra un passaggio propiziatorio per Arkadius Milik che non si fa pregare e realizza di prima intenzione il gol del 2 a 0. Il Liverpool è stordito ma non riesce ad investire la benché minima azione che possa preoccupare la difesa napoletana eccezion fatta quando al minuto 44 Wijnaldum sembra accendere le speranze per gli inglesi e realizza il gol del 2 a 1, ma la rete viene annullata per un evidente fuorigioco segnalato dall’arbitro. Finisce così il primo tempo con il Napoli in vantaggio per 2 a 0.

Nel secondo tempo fuori Manolas, vittima anche di un leggero infortunio e autore di una buona prova, Mario Rui e Mertens, entrano Ghoulam, Younes, e Chiriches.  Cambiando l’ordine dei fattori il risultato non muta, il Napoli infatti rimane ancora padrone del gioco e al cinquantunesimo tocca ancora a Lorenzinho calciare deciso in porta, miracolo di Mignolet, che nulla può Però sulla successiva ribattuta importa di Younes, 3 a 0 per gli azzurri. I Partenopei sembrano però ancora non sazi e al 56esimo è ancora l’asse Insigne- Milik che porta il polacco sottoporta. Fuori di poco la conclusione di Arkadius per quello che sarebbe stato il 4 a 0.  Incomincia a questo punto la girandola delle sostituzioni e la partita volge lentamente al termine con un Liverpool incapace di reagire e non sa quasi mai impensierire la porta difesa da Meret. il Napoli si toglie dunque lo sfizio di battere con un sonoro 3 a 0 gli attuali campioni d’Europa, prendendosi così la rivincita dell’ultima Champions per quello che fu ritenuto allora da molti, un ingiusto risultato quando sconfitto ad Anfield Road, dopo un bellissimo girone, fu eliminato dalla fase successiva, dando invece il là alla squadra di Jurgen klopp, che sulla scorta di quel successo edificò la sua marcia che lo porterà alla  vittoria nella massima competizione Europea. Certamente un risultato prestigioso per gli uomini di Ancelotti, che sebbene abbia esaltato pubblicamente la prova dei suoi ragazzi, ha comunque portato tutti con i piedi per terra invitandoli a continuare con lo stesso ritmo passo dopo passo. Toccherà a questo punto attendere domenica prossima per vedere un’altra interessante gara, allorquando il Napoli renderà visita ai francesi del Marsiglia, in quella che si preannuncia fin d’ora una partita  ricca di spunti interessanti.

LIVERPOOL-NAPOLI: 0-3

17′ Insigne (N), 28′ Milik (N), 51′ Younes (N)

LIVERPOOL (4-3-3): Mignolet; Alexander-Arnold (73′ Hoever), Matip (61′ Lovren), Van Dijk (78′ Van den Berg), Robertson (73′ Gomez); Fabinho (78′ Duncan), Henderson (61′ Lallana), Milner (78′ Elliot); Oxlade-Chamberlain (61′ Wilson), Origi (61′ Brewster), Wijnaldum (78′ Lewis). Allenatore: Klopp

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo (60′ Hysaj), Maksimovic (60′ Luperto), Manolas (46′ Chiriches), Mario Rui (46′ Ghoulam); Callejon, Zielinski; Verdi (60′ Gaetano), Mertens (46′ Younes), Insigne; Milik (73′ Tutino). Allenatore: Ancelotti

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