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lunedì, 4 Luglio 2022

Amalphis – viaggio nella storia della Repubblica Marinara

Il progetto presenterà ai visitatori, in tre appuntamenti incredibili, un viaggio a ritroso verso la storia della antica Repubblica Marinara.

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Il progetto Amalphis è un vero e proprio viaggio immersivo nella storia dell’antica Repubblica Marinara.

Amalphis, progetto nato da un’idea e diretto da Ario Avecone e dall’attore Antonio Speranza, in collaborazione con Giampietro Marra e Manuela Scotto Pagliara, con il supporto dall’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Daniele Milano, presenterà ai visitatori un viaggio innovativo diviso in tre appuntamenti.

Le serate in cui l’Arsenale della Repubblica di Amalfi ci trasporterà nella sua antica storia sono il 21 e 28 agosto e il 4 settembre a partire dalle ore 21:00 e sempre nel pieno rispetto delle norme sanitarie in vigore.

L’ingresso agli eventi è gratuito ed è accessibile solo previa prenotazione.

AMALPHIS – viaggio nella storia

Dopo i lavori di restauro che hanno riportato la struttura medievale alla sua originaria bellezze, il progetto Amalphis farà in modo di catapultare lo spettatore indietro nel tempo per rendere più viva la millenaria storia della capitale della costiera.

L’innovativo viaggio nel tempo vedrà quattro storie e quattro personaggi storici che hanno avuto particolare rilievo sullo sviluppo e sulla fama del territorio nel mondo, i quattro punti cardinali della bussola, quattro autori, ognuno con le sue caratteristiche e peculiarità.

Amalphis sarà presentata come una sorta di viaggio dantesco alla scoperta di cinque anime perse nel tempo della storia.

Il traghettatore di questa immersa esperienza sarà il tanto discusso inventore della bussola, Flavio Gioia interpretato da Antonio Speranza. Tra gli altri personaggi vi saranno Giovanna d’Aragona interpretata da Maria Grazia Lambiase, il Principe Sicardo interpretato da Gianluca D’Agostino e poi Pietro Capuano interpretato da Antonello Cianciulli.

Questi si lasceranno andare in un dialogo/confessione con uno strano e misterioso personaggio, interpretato da Vincenzo Oddo.

Un progetto per il rilancio della cultura

L’Assessore alla cultura Enza Cobalto, in merito al progetto, ha dichiarato: “Amalphis è un progetto che sono sicuro potrà durare nel tempo. In primis per la naturale collocazione dell’Arsenale, primo approdo per i turisti che scelgono la Perla della Costiera per le loro vacanze, e poi perché da sempre illustrare e presentare la ricca storia del nostro territorio con il teatro e la musica, lascia il segno nei visitatori, creando quindi un feedback positivo ed essenziale anche dal punto di vista turistico.”

Il progetto Amalphis porterà sicuramente anche all’arricchimento dell’offerta culturale, con installazioni multimediali mirate del Museo dell’Arsenale, sopratutto nel rilancio della cultura nell’era post Covid.

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