10.7 C
Napoli
martedì, 31 Gennaio 2023

Allarme maltempo al Sud: allagato l’ospedale del Mare

Da qualche tempo, l'Italia meridionale sta facendo i conti con una brusca ondata di maltempo, colpita anche Napoli e il suo ospedale del Mare.

Da non perdere

Recentemente, l’Italia del Sud si è ritrovata nel bel mezzo di un macabro caos dovuto a violenti nubifragi: in località come Lamezia (Catanzaro), a bordo di un’auto, lo scorso 5 ottobre, una madre e il figlio di otto anni sono stati assaliti da una pioggia turbolenta che ne ha causato il decesso.

Nel pomeriggio di quel cinque ottobre, è in seguito scattata la richiesta per lo stato di emergenza su gran parte della Calabria; Catanzaro e Crotone sono divenute, in tal periodo, le zone emblematiche del disastro meteorologico che ha poi coinvolto anche buona parte del sud del Paese. Sulle due province calabresi si sono abbattuti temporali che avrebbero potuto provocare esondazioni e frane.

In seguito, in quasi ogni punto del meridione, causa violenti piogge, tantissimi residenti sono stati costretti ad abbandonare le proprie dimore, ad utilizzare i gommoni per sfuggire all’ira delle acque inquiete e ad affrontare i disagi dati dalla scarsa agibilità dei vari mezzi di trasporto.

Anche la regione Puglia ha dovuto dispiegare gran parte delle sue risorse contro un clima altamente ostile: Bari è stata difatti colpita da una bomba d’acqua, mentre in altre zone del tacco d’Italia, precipitazioni e fulmini hanno provocato ingenti danni alla vegetazione e inferto delle lesioni a diverse persone.

Per quanto concerne la Campania, è di oggi stesso la notizia che narra dell’allagamento dei reparti dell’ospedale del Mare a Napoli. In particolar modo, nell’ambulatorio di dialisi e nella sezione radioterapia sono state rilevate delle vere e proprie pozzanghere.

L’allarme è stato dato dai vigilanti questa notte stessa, sono ancora in corso degli accertamenti per garantire l’efficienza dei servizi offerti dai due ambiti ospedalieri.

Si era inizialmente ipotizzato che le due sezioni dovessero essere chiuse, mai tecnici ne hanno poi assicurato il completo ed efficace funzionamento; ora, gli uffici dovranno focalizzarsi sulle ragioni per le quali si sono verificate le infiltrazioni e dare il via a una rivalutazione del complesso strutturale.

 

image_pdfimage_print

Ultimi articoli