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giovedì, 7 Luglio 2022

Al cinema: film all’italiana con “Il giorno più bello”

Domani, al cinema, esordisce il film dell'esordiente regista Andrea Zalone "Il giorno più bello". Si tratta di un remake "comico" della pellicola francese "C’est la via - prendila come viene".

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Domani, 9 giugno, al cinema verrà proiettato il film “Il giorno più bello”, diretto dall’esordiente Andrea Zalone,  con un remake dell’ottimo C’est la via – prendila come viene di Eric Toledano e Olivier Nakache.

Il film è una commedia che spinge decisamente di più sul lato comico, con meno sfumature malinconiche e sociali dell’originale. Volti noti e volti sorprendentemente nuovi nelle sale cinematografiche: Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, che si combattono la stessa donna, interpretata da Valeria Bilello, con Violante PlacidoFiammetta CicognaCarlo Buccirosso, un inedito Lodo Guenzi come cantante fallito da matrimoni oltre a Stefano De Martino, per la prima volta sul grande schermo, e Massimo De Lorenzo.

Il film narra la storia di Aurelio (interpretato da Paolo Kessisoglu) che ha ereditato il mestiere di wedding-planner dal padre e quindi guida l’azienda di famiglia: “Il giorno più bello”, ma per tutta la vita ha sacrificato i propri sogni con lo scopo di regalare la felicità. Oggi, però, con la crisi e un divorzio alle spalle, sente il bisogno di un cambiamento radicale. È innamorato di Serena (Valeria Bilello), una sua collaboratrice, e con lei sogna di iniziare una nuova vita, mollando tutto per solcare gli oceani in barca a vela.

Stefano De Martino, nei panni dello sposo di Fiammetta Cicogna e i due festeggiano, infatti, Il giorno più bello. Lui è mammone, la sposa è succube della suocera e del marito, infatti, all’inizio non vuole neanche sposarsi, poi si rassegna e cerca di divertirsi.

Molto libera, invece, è Serena, è guidata solo dall’istinto e non pensa mai alle conseguenze delle sue azioni. Lei tiene in pugno i due uomini, cioè Luca Bizzarri, legittimo marito che Serena non si decide a lasciare, nonostante si dice innamorata del suo capo, Paolo Kessisoglu, il quale definisce il suo personaggio un adolescente in tardissima età, perché si rende conto a 50 anni di non aver mai deciso nulla nella vita. Ha scelto la moglie perché piaceva ai suoi genitori, ha proseguito con l’azienda di famiglia perché andava fatto. Adesso che se ne rende conto comincia a spaccare tutto.

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