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martedì, 31 Gennaio 2023

Agro aversano: ritorsioni tra i titolari delle pompe funebri

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Due imprenditori, padre e figlio che operano nel settore delle pompe funebri a San Marcellino (CE), sono stati arrestati con l’accusa di estorsione, aggressione e minacce aggravate nei confronti del gestore di una concorrente agenzia di pompe funebri, al fine di ottenere il monopolio dell’attività sul territorio. Si tratta di Antonio Favarolo, 51 anni e del figlio, Francesco di 19 anni.

La vittima è il figlio della moglie di uno dei due arrestati, nato da un precedente matrimonio e che aveva proseguito l’attività del padre defunto. La donna, lo scorso 14 settembre a causa di problemi derivanti dall’attività concorrente del figlio e del secondo marito, aveva sparato colpi di arma da fuoco contro l’ex marito Antonio Fumarolo provocandogli lesioni che l’hanno portato a un ricovero d’urgenza.

I due arrestati, sono stati condotti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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