Aggredito carabiniere a Castellammare, 4 persone in arresto L'agente, intervenuto per sedare una rissa, è stato violentemente malmenato e lasciato privo di sensi

Quattro arresti nella giornata di ieri a Castellammare. I poliziotti del comando provinciale di Napoli sono intervenuti in seguito ad un grave episodio di violenza ai danni di un carabiniere, aggredito nella città del napoletano.

I carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno arrestato 3 maggiorenni (di 27, 21 e 19 anni), due dei quali con precedenti penali, ed un minorenne di 17 anni. I quattro sono responsabili di un’aggressione, avvenuta nella notte, ai danni di un agente di polizia.

I fatti avvenuti a Castellammare: il carabiniere aggredito dal branco

L’appuntato dei carabinieri, libero dal servizio e in compagnia dei familiari, ha cercato di fermare una rissa tra un gruppo di giovani, nata dopo un incidente stradale. L’uomo è stato investito da uno scooter e percosso ripetutamente con pugni e caschi. Inoltre i malintenzionati lo hanno colpito con un tavolo in alluminio sottratto da un dehors.

L’uomo, allertato dai rumori della colluttazione, ha subìto la violenza del gruppo di criminali sotto lo sguardo incredulo dei passanti.

I sistemi di videosorveglianza della zona hanno permesso di risalire ai colpevoli che, infastiditi dall’intervento dell’agente, lo hanno colpito più volte e lasciato privo di sensi. L’appuntato era intervenuto nonostante non fosse in servizio; attualmente è ricoverato all’ospedale di Castellammare per i traumi riportati ma non è in pericolo di vita.

Proseguono le indagini e le analisi della videosorveglianza per accertare l’assenza di altri complici coinvolti nell’aggressione. Inoltre i carabinieri del nucleo di Torre Annunziata hanno comprovato il furto del borsello del poliziotto. Mentre l’agente era a terra, privo di sensi e bisognoso di cure, l’oggetto è finito nelle mani di un uomo di 42 anni con precedenti penali e estraneo alla dinamica dello scontro. Il pregiudicato è stato fermato e sottoposto a perquisizione; da quest’ultima è emerso che era in possesso, non solo del borsello, ma anche di altri effetti personali del poliziotto.

Un episodio grave, che si conclude con l’arresto dei trasgressori. 

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