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Addio Salvatore, vittima dell’incuria

Salvatore Giordano non c’è più. Sono le 13.51 quando la stampa ne riceve conferma dai medici dell’Ospedale Loreto Mare di Napoli, dove il 14enne era ricoverato. Le sue condizioni si erano aggravate nei giorni scorsi.

Colpito da alcuni calcinacci staccatisi dalla Galleria Umberto I, uno degli edifici storici del capoluogo campano, il giovane era ricoverato in prognosi riservata da sabato scorso presso la struttura ospedaliera. Ieri a Marano, cittadina di provincia dove il giovane viveva, era stata organizzata una fiaccolata per Salvatore alla quale hanno preso parte 1500 persone. Al termine della manifestazione di affetto il lancio simbolico di una lanterna bianca.

In tale occasione i genitori avevano affermato: “Pregheremo fino all’ultimo istante. Sappiamo che la situazione è critica ma siamo nelle mani di Dio” (Fonte: La Stampa)

Oggi invece la triste notizia. In seguito all’incidente Salvatore aveva riportato un forte trauma cranico e lo schiacciamento del torace che lo avevano portato al coma, per poi aggravarsi questa mattina.

Una morte assurda la sua, evitabile, inaccettabile. Pensare che basti così poco a perdere la vita: passeggiare per le vie del centro. Prima di rimanere ferito, il giovane avrebbe allontanato i compagni evitando così che venissero a loro volta coinvolti nell’incidente. La sua famiglia gli è rimasta accanto nella speranza che si risvegliasse.

La procura di Napoli ha avviato fin da subito le indagini per stabilire le origini dell’incidente e stabilirne le colpe, affidando ai Carabinieri il compito di rilevare materiale utile ai fini delle indagini. Alle diverse testate giornalistiche accorse sul luogo per effettuare le riprese è stato chiesto di mettere a disposizione delle autorità eventuali filmati sull’accaduto.

Ieri, dopo essere stato intervistato, Angelo Pisani, il legale della famiglia Giordano, aveva dichiarato: “Tra un’ora parlerò con la famiglia e procederemo con la nomina dei periti. Ora preghiamo per Salvatore e per la famiglia”. (Fonte: Il Mattino)

L’avvocato pisani ha inoltre commentato: “Si sarebbe dovuto procedere al controllo e alla vigilanza dei luoghi a rischio che vanno transennati fino a quando non si elimina il pericolo”

I genitori del ragazzo sono chiusi in un doloroso silenzio, mentre il loro legale ha sottolineato la necessità di prevenire i danni futuri poiché “Ormai niente può restituire Salvatore ai genitori”.