Acerra, in quindici devastano il pronto soccorso

Aggressione al pronto soccorso di Acerra, scatenata dal rifiuto di poter assistere in quindici una paziente

Acerra. Una paziente di 40 anni di Casalnuovo è giunta al pronto soccorso stamani, lamentando convulsioni, accompagnata da svariate persone.

Le è stato affidato subito un codice giallo e nel frattempo sono giunte in ospedale parenti e amici della paziente i quali hanno prontamente manifestato il desiderio di voler assistere tutti la donna. La richiesta però è stata negata poiché per motivi di sicurezza e per non intralciare il lavoro del personale medico e degli infermieri è prevista un’unica persona accanto ai pazienti.

Il diniego ha però suscitato l’ira dei presenti. I quindici hanno cominciato a devastare tutto il contesto ospedaliero e anche il vetro del triage, lo spazio adibito per la registrazione dei sintomi dei pazienti.

Colpito dall’infrangersi del vetro, un infermiere, adesso in prognosi per cinque giorni. Successivamente è stata sfondata anche la porta della sala d’attesa dello stesso reparto, altri medici e infermieri intenti a calmare la situazione sono stati minacciati e feriti.

Le forze dell’ordine poi sono sopraggiunte riuscendo a stabilire la situazione. Molte persone sono state identificate e paiono appartenere al rione Ex 219 di Casalnuovo.

Dopo le cure e accertamenti vari, la donna però è stata trasferita in un altro presidio ospedaliero.

 

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