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sabato, 3 Dicembre 2022

Abilitazione in Spagna: che valore ha?

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Mariapaola Ramaglia
Sono laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione e in Economia Aziendale e sono Mediatrice Familiare. Da anni, collaboro con diverse Associazioni che si occupano di difendere i diritti dei minori e sostenere famiglie che vivono situazioni di disagio o sofferenza. Sono socia di un'Associazione, in cui mi occupo di formazione ed essendo appassionata di comunicazione e scrittura, sono anche scrittrice, blogger e web writer.

Nella nota prot. 7277 del 25 novembre 2014, il Miur chiarisce che coloro che stanno conseguendo l’abilitazione all’insegnamento in Spagna non possono svolgere il tirocinio esterno presso una scuola italiana.

Questa nota del Miur ha come oggetto il “riconoscimento della formazione professionale di docente acquisita in Spagna”. Esiste una diffusa – ma scorretta – abitudine secondo cui, molti “Master de Profesorado” (in particolare quelli che sfruttano modalità di e-learning) prevedono un tirocinio esterno (“practicum”) interamente presso istituzioni scolastiche statali o paritarie che si trovano in Italia e, addirittura, anche gli esami finali sono spesso svolti qui da noi, nonostante le normative spagnole ne prevedano lo svolgimento presso Università spagnole.

C’è da sottolineare che non esiste alcuna convenzione tra il nostro Ministero e quello dell’Educazione spagnolo o le Università straniere o altri Enti che possano rendere legittimi i tirocini formativi effettuati in Italia. Inoltre, va precisato che il Master de Profesorado ha la finalità di far acquisire l’abilitazione per essere docente in Spagna e non in Italia.

Il Miur, infatti, riconosce – ai sensi della direttiva comunitaria 2005/36 – le formazioni professionali regolarmente conseguite e documentate, ma non può riconoscere uguale validità ad un’abilitazione ottenuta secondo modalità considerate arbitrarie e contrarie ai principi del Trattato dell’UE e della stessa direttiva citata.

Anche la normativa spagnola prevede che tutor e istituzioni educative spagnole che partecipino al practicum debbano essere riconosciute come centri della pratica.

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