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venerdì, 19 Agosto 2022

A muso duro: in onda stasera su Rai Uno

A muso duro è una storia di vita vera, anzi, un intreccio di storie mosse da un unico filo conduttore. Una storia di lotta e voglia di rinascere.

Da non perdere

A muso duro andrà in onda stasera in un’unica puntata, alle 21.25 circa su Rai uno.

Protagonista Flavio Insinna, nei panni di Antonio Maglio, il medico e dirigente dell’INAIL che è noto per essere stato il promotore delle prime Paralimpiadi della storia dello sport.

ricordiamo che Maglio fu un noto medico italiano che ebbe l’intuizione di utilizzare lo sport come strumento riabilitativo per le persone con paraplegia, fino a realizzare la prima edizione delle Paralimpiadi, che si tennero a Roma nel 1960.

Maglio importò in Italia gli studi del neurologo britannico Ludwig Guttmann, riuscendo a ottenere risultati immediati sulla salute mentale e fisica di quelli che allora venivano liquidati come “minorati” e abbandonati a sé stessi.

A muso duro è proprio la sua storia, toccante e coinvolgente, bella e triste al tempo stesso, ma ricca di verve e speranza. 

Una fiction che insegnerà molto, e mostrerà l’impegno di Antonio Maglio che non si rassegnava a diagnosi irreversibili, andando oltre. Provando e riuscendo a dare ai propri pazienti una possibilità di rinascita. Un motivo per il quale lottare.

A muso duro sottolinea un tema importante, quello delle cure neurologiche ancora inadatte agli inizi degli anni Cinquanta, quando chi era costretto sulla sedia a rotelle era definito “poveretto”, senza possibilità di ripresa.

Protagonisti della fiction di stasera, dei ragazzi che a Villa Marina, il centro riabilitativo davanti al mare di Ostia, trovarono in Maglio molto più di un medico illuminato

Chiave di volta del metodo introdotto per “spingere” a reagire i pazienti affetti da varie patologie invalidanti: lo sport.

Con l’atletica leggera, il nuoto e la pallacanestro, infatti, Antonio Maglio riuscì a ridare speranza a centinaia di pazienti. Quindi è considerato il padre dello sport paralimpico italiano.

A muso duro: ambientazione e temi trattati 

Il Professor Maglio pensa a un modo per aiutare i disabili. E lo fa ideando una struttura dove poter recuperare i paraplegici per affiancarli in un percorso sia fisico sia psichico.
Siamo sul finire degli Anni 50 e questo nuovo metodo diventa presto un modello motivazionale anche all’estero. È nel 1960 poi che Maglio s’impegna per far disputare a Roma la prima Paralimpiade del mondo. Proprio utilizzando i medesimi impianti sportivi costruiti per le Olimpiadi che si erano appena concluse.

Il regista di A muso duro è Marco Pontecorvo, figlio del grande Gillo Pontecorvo.

La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Pontecorvo, con Grazia Giardiello (Nebbie e delitti) e Roberto Jannone.

Nel cast oltre a Flavio Insinna, amato dal pubblico italiano, ci sono anche altri volti noti, tra i quali: Paola Minaccioni, Claudia Vismara, che hanno preso parte a diverse fiction Rai e Mediaset.

A completare la scena anche Francesco Gheghi protagonista della trasposizione cinematografica di Mio fratello rincorre i dinosauri e Massimo Wertmuller.

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