martedì 08 Settembre, 2026
31.2 C
Napoli
Home Accadde Oggi 9 agosto 1969: la strage di Cielo Drive

9 agosto 1969: la strage di Cielo Drive

0
186
Cielo Drive

Il 9 agosto 1969 Los Angeles si risvegliò davanti a uno dei crimini più sconvolgenti della sua storia. Nella villa al numero 10050 di Cielo Drive furono trovati i corpi dell’attrice Sharon Tate, di Jay Sebring, Wojciech Frykowski, Abigail Folger e Steven Parent. Cinque persone che non avevano alcun legame con i loro assassini e che si trovarono, casualmente, nel luogo scelto dalla Famiglia Manson.

Sharon Tate aveva 26 anni, era all’inizio di una promettente carriera cinematografica ed era incinta di otto mesi e mezzo. Suo marito, il regista Roman Polanski, si trovava in Europa per lavoro. Quella sera l’attrice aveva cenato con gli amici Jay, noto parrucchiere delle star, lo scrittore Wojciech e la sua compagna Abigail. Steven, invece, aveva soltanto 18 anni e stava lasciando la proprietà dopo aver fatto visita al custode della villa.

Nella notte tra l’8 e il 9 agosto, Charles “Tex” Watson, Susan Atkins e Patricia Krenwinkel entrarono nella proprietà accompagnati da Linda Kasabian, che rimase prevalentemente all’esterno. Erano tutti seguaci di Charles Manson, il leader di una comunità che esercitava sui suoi membri un controllo sempre più fanatico e violento.

Manson non partecipò in modo diretto all’eccidio, ma ordinò al gruppo di raggiungere l’abitazione e uccidere chiunque vi si trovasse all’interno. Secondo la sua visione distorta, l’omicidio doveva servire a innescare una serie di eventi che avrebbe chiamato “Helter Skelter“, una presunta guerra razziale imminente, che lui riteneva inevitabile e di cui voleva accelerare l’esplosione attraverso atti di violenza esemplari. La villa,  in precedenza dal produttore musicale Terry Melcher, con il quale Manson aveva cercato inutilmente di avviare una carriera discografica. Il rifiuto subito ha scatenato il disprezzo di Manson nei confronti dell’industria musicale e alimentato il suo fallimento personale. Le persone presenti quella notte, però, erano completamente estranee a quella vicenda.

Steven Parent fu la prima vittima. Successivamente gli assassini entrarono nella casa e uccisero Sharon, Jay, Wojciech e Abigail. Prima di allontanarsi lasciarono scritto alla porta d’ingresso la parola “Pig” con il sangue di Sharon. I corpi sono stati scoperti la mattina seguente dalla governante.

Il massacro non fermò la violenza della setta. La notte successiva uccisero anche Leno e Rosemary LaBianca. Le indagini portarono infine all’arresto di Manson e dei suoi seguaci, condannati nel 1971. Linda Kasabian divenne una testimone decisiva per l’accusa.

L’eccidio di Cielo Drive lasciò una ferita profonda nell’immaginario americano e contribuì a distruggere l’idea di una Hollywood spensierata e irraggiungibile. Nel 2019 la vicenda ha ispirato Quentin Tarantino per il film C’era una volta a…Hollywood. Il regista, però, non ricostruisce fedelmente l’accaduto, ma cambia un po’ la storia e immagina per la giovane attrice Sharon Tate un destino diverso.