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Mostra: due secoli di stampa cattolica campana

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Presso l’Emeroteca Tucci di Napoli, fino alla fine di marzo sarà possibile assistere alla mostra “Due secoli di stampa cattolica in Campania” che ha come scopo quello di porre in evidenza proprio la vasta realtà contenuta all’interno di questo mondo.

A inaugurare l’evento è stato il Cardinale, Crescenzio Sepe. Il progetto è stato invece, curato dall’Ucsi Campania e dalla Diocesi di Napoli in accordo con l’Ordine dei Giornalisti. La mostra nasce con l’intento di documentare, la produzione della stampa cattolica nella nostra Regione a partire dall’Ottocento fino a oggi e presenta materiale su tutte le diocesi campane, ma in particolare sui Bollettini ecclesiastici, i settimanali diocesani, le riviste teologiche e le pubblicazioni dei principali santuari della regione ecclesiastica campana. Tra le rarità poste in evidenza, il primo numero de “La Croce”, antenato di “Nuova Stagione”, datato 1898; il primo numero del Bollettino della diocesi di Napoli, poi diventato “Ianuarius” e altre testimonianze del passato. La pubblicazione più antica risulta essere la “Scienza e la Fede”, fondata nel 1841 e considerata la prima rivista filosofica italiana. È stata dunque ricostruita l’evoluzione storica degli studi filosofici e teologici a Napoli.

Risale inoltre, al 1899 la rivista di “Scienze e Lettere”; al 1913 “Gli Atti dell’Accademia Napoletana scientifico-letteraria” di San Pietro in Vincoli; al 1930 una nuova versione della rivista di Scienze e Lettere fino ad arrivare ad “Asprenas” rivista di teologia. Antica e prestigiosa infine, la rivista del Santuario della Madonna del Carmine “La Vergine Bruna” del 1939.