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giovedì, 2 Dicembre 2021

Sarri: “Roma, atteggiamento diverso dal solito”

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Salvatore Nappo
Studio Storia e sono istruttore di calcio qualificato CONI-FIGC. Credo che fare Giornalismo significhi fare due cose: ricerca e inchiesta. Ritengo il calcio l'arte che più si avvicina al senso della vita: nel calcio, come nella vita, puoi studiare mille situazioni di gioco ma alla fine il campo ti metterà di fronte alla 1001esima che non avevi previsto.

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa nel post partita di Napoli-Roma. Queste le dichiarazioni più importanti: La Roma ha avuto un atteggiamento diverso dal solito. Hanno giocato con 2 mediani ed erano più contenuti del solito. Noi abbiamo fatto il nostro dovere,  disputando una partita attenta ed applicata. Bisognava concedere poco contro questa Roma pericolosa. Noi abbiamo attaccato per 90′ senza mai dare spazio alle loro ripartenze, siamo stati solidi. C’è mancato qualcosa in area di rigore, un pizzico di sfortuna, ma bravo anche il loro portiere. La partita è finita in maniera ingiusta, non abbiamo segnato nonostante le 7 palle gol. Forse la nostra miglior partita, senza considerare il risultato. Gettavano la spugna se fosse stato un incontro di pugilato: il KO tecnico si chiamava un tempo. La prestazione di stasera era dovuta, dopo le cazzate di Bologna”.

LA SCELTA DI ATTACCARE DI PIU’ A SINISTRA – Maurizio Sarri si è poi soffermato sulla scelta degli azzurri di spingere di più dalla corsia sinistra: “Attacchiamo meno a destra perché Allan ha preso un cazziatone dopo Bologna. Stasera era condizionato ed è stato più attento. Nel primo tempo abbiamo sbagliato ad attaccare troppo per vie esterne. Si è cercato poco Higuain, che ha ingaggiato una guerra fisica contro i due centrali. Ghoulamha messo 5 palloni molto interessanti, bassi, non avendo grandi saltatori. bisogna migliorare sul calcio da fuori. c’ha provato anche Insigne, ma senza successo. Callejon è fondamentale per equilibrio. Hamsik ha giocato benissimo, non posso dire nulla sulle palle sbagliate sotto porta. Jorginho sta lavorando bene, come filtro davanti la difesa”.

SU RIZZOLI, DE ROSSI E LA DIFESA – Il mister ha parlato anche dell’arbitraggio: “Per l’operato di Rizzoli sentirei Nicchi, anche se non ci sono stati eventi pericolosi. De Rossi? Mi sono fatto sentire e gli ho chiesto se il cognome gli dà tanta importanza. La difesa? Voglio rivedere delle situazioni, ma Koulibaly è stato davvero bravo. Se gli si affinano i piedi può diventare fenomenale. Al livello complessivo c’è stata una buona fase difensiva: li abbiamo costretti sistematicamente alla palla lunga, senza possibilità di organizzare ripartenze. Per noi era fondamentale questo, perché a Bologna siamo mancati in difesa”.

LE AVVERSARIE E L’EUROPA LEAGUE – In chiusura, Sarri ha parlato delle dirette avversarie e anche del sorteggio di Europa League: L’Inter sta raccogliendo il mercato che ha fatto. Negli ultimi anni ha fatto un mercato come PSG e Manchester City. Adesso sta raccogliendo quello fatto sul mercato. Secondo me la favorita principale è la Juventus, che dovrà vedersela con l’Inter. Sul piano del gioco? Mi piace di più la Fiorentina. Nel gol della Roma c’erano due infrazioni perché c’era fuorigioco e la palla probabilmente è uscita, ma non si capisce bene. Si vede però subito il segnalinee che nega il gol e Iturbe blocca Albiol con una mano sulle spalle in area impedendogli di saltare. All’inizio pensavo fosse annullato per quello. In supremazia e palle gol sembra che abbiamo fatto qualcosa in più noi. Sorteggio Europa League? Vorrei prendere il Manchester United. Batteremo chiunque ci capiterà domani nel sorteggio. Higuain? Sta bene, ma si è fatto vedere poco. La squadra ha cercato troppo le linee esterne”.

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