7 milioni di euro per sostenere la ricerca scientifica La Regione Campania investe nella ricerca per contrastare il Coronavirus

7 milioni di euro per sostenere la ricerca scientifica, questa la cifra stanziata dalla Regione Campania contro il Coronavirus.

Un’ annuncio fatto dal governatore Vincenzo De Luca durante la conferenza stampa tenutasi in data 23 maggio presso Palazzo Santa Lucia.

Insieme al governatore, hanno partecipato alla conferenza stampa anche Andrea Ballabio, direttore del Tigem (Istituto Telethon di genetica e medicina di Pozzuoli), Paolo Ascierto, oncologo dell’Istituto dei tumori “Fondazione Pascale”, Antonio Limone, direttore dell’Istituto Zooprofilattico per il Mezzogiorno, Luigi Carrino, presidente del Dac, Valeria Fascione, assessore regionale a Internazionalizzazione, Start up, Innovazione, Massimo Bisogno, dirigente dell’Ufficio “Università, ricerca e innovazione”.

La cifra stanziata dalla regione sarà suddivisa in una serie di progetti messi in opera per fronteggiare quella che, anche dal punto di vista sanitario è definita Fase 2 della pandemia.

Una fase che sposta lo sforzo economico, sinora affrontato per sopperire all’ emergenza Covid-19 da un punto di vista clinico e strutturale, verso una fase di ricerca genetica e farmacologica, ma anche tecnologica per contenere e debellare il virus.

I 7 milioni stanziati provengono, così come accaduto per gli altri progetti socio-economici previsti dalla  regione Campania, da fondi europei riconvertiti. Questo tipo di manovra è consentita, anche alla luce degli accordi tra gli stati europei, solo per investire somme di denaro nella lotta al Coronavirus.

I progetti  presentati sono fondamentalmente tre; il primo prevede la collaborazione del Tigem con il Pascale, del Cotugno e dell’istituto Zooprofilattico ha come obiettivo arrivare, una ad una terapia per il COVID-19 attraverso lo studio dell’evoluzione del genoma virale e delle cellule infette nei vari stadi della malattia.

Nel corso dell’incontro sono stati, poi, presentati il primo ventilatore polmonare realizzato in Campania e nuove applicazioni a supporto del sistema sanitario.

Nel particolare, per le applicazioni, i fondi serviranno a far in modo che esse siano accessibili a tutti e che possano essere utilizzate andando anche a potenziare la rete di internet , nelle scuole, negli ospedali  ecc.

Un ulteriore investimento, insomma, che la Campania fa nella lotta al Covid, portandosi,ancora una volta avanti rispetto ai piani nazionali. E’,infatti, atteso un piano economico per la ricerca da parte Ministero dell’Università e della Ricerca per contrastare e contenere l’infezione da Coronavirus.

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