3.6 C
Napoli
lunedì, 6 Febbraio 2023

7 dicembre 1851, viene brevettato il primo frigorifero

Noi oggi normalmente consumiamo cibi prodotti da altre nazioni, prima ovviamente ciò non era così facile.

Da non perdere

Il 7 dicembre del 1851 venne brevettato il primo frigorifero.

Il frigorifero è uno di quegli elementi che si trovano in casa che aiuta più di tutti gli altri.
Sia di inverno che in estate, il frigorifero salva il nostro cibo evitando di farceli buttare, quindi se ad oggi non sprechiamo un minimo è sopratutto grazie a questo, oltre poi ovviamente a mantenere fresche le bibite.

Ma quando è apparso per la prima volta? Le generazioni che hanno visto il frigorifero per la prima volta sono già passate, ma è molto probabile che un bis-bis nonno dei nostri nonni  abbia vissuto questo momento.

Il primo brevetto del frigorifero

Un esempio rudimentale di frigorifero era già esistente, parliamo di stanze ghiacciate chiamate appunto “ ghiacciaie” dove veniva conservata la carne, mantenuto il burro ecc ecc; queste stanze venivano riempite ogni giorno con blocchi di ghiaccio e neve. Purtroppo però era una soluzione già molto precaria, poiché le condizioni igieniche in cui versavano poco dopo attiravano molti parassiti roditori.

Nel corso del tempo, più padri-inventori si sono fatti avanti come ideatori del frigorifero, ma sta di fatto che si dovrà aspettare il 7 dicembre del 1851 affinché questo possa essere effettivamente portato all’uso di tutti.
John Gorrie è colui a cui si deve il brevetto ufficiale.

Sarà solo dal 1900 in poi che questa verrà brevettata d costruita in serie per le famiglie. In Italia il frigorifero arriva solo negli anni 50, grazie all’imprenditore Giovanni Borghi, proprietario della Ignis.

Il frigorifero aiuta il commercio tra gli stati 

Con la commercializzazione del frigorifero, il cibo mantenuto in ottimo stato senza il pericolo di roditori, è possibile trasportare quantità di cibo da altri paesi senza alterarne le proprietà.

Questo fenomeno si chiama “delocalizzazione dei gusti alimentari” , mentre nei secoli precedenti la gente poteva nutrirsi solo di cibi prodotti in loco, ora è possibile spaziare. Oltre al cibo esotico, anche il gusto per altro cominciò a spaziare all’infuori, possiamo dire che ciò diede inizio ad un processo di globalizzazione.

Noi oggi normalmente consumiamo cibi prodotti da altre nazioni, prima ovviamente ciò non era così facile.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli