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giovedì, 27 Gennaio 2022

6 novembre: Giornata Internazionale per la prevenzione dello sfruttamento dell’ambiente

Nella giornata odierna si celebra la Giornata Internazionale per la prevenzione dello sfruttamento dell'ambiente in guerra, con la speranza di ridurre sempre più i conflitti armati per evitare danni importanti

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I giorni del calendario sono fondamentali per tutti gli individui, poiché alcuni di loro invitano tutti a riflessioni rilevante e spesso ignorate. Trascurare alcune tematiche può avere delle ripercussioni più o meno gravi, le quali potrebbe apportare delle trasformazioni significative. Ma perché non curarsi dell’ambiente, in particolare in guerra e nei conflitti armati? Per il smisurato disinteresse e tanti altri motivi interessanti, il 6 novembre si celebra proprio la Giornata Internazionale per la prevenzione dello sfruttamento dell’ambiente in battaglia e nei conflitti armati.

Si tratta della 20esima edizione, di una ricorrenza davvero importante, stabilita nel 2001 dall’Assemblea depll’ONU, l’Organizzazione delle Nazioni Unite. L’obiettivo della giornata è sicuramente far comprendere alle persone gli effetti nefasti che la guerra produce sull’ambiente, oltre naturalmente sugli individui. Non è raro, infatti, che i paesaggi diventano le vittime preferite, provocando anche delle conseguenze negative sullo sviluppo umano sul globo.

Il 6 novembre si celebra la Giornata Internazionale dedicata all’ambiente

Come già detto precedentemente, nella giornata odierna si commemora l’ambiente, in contrapposizione a tutti gli effetti provocati dalle campagne militari. Coltivazioni distrutte e foreste abbattute, specie animali annientate e risorse idriche danneggiate: tante sono le conseguenze negative causate dagli scontri armati decisi e combattuti dagli uomini. Numerosi sono stati i combattimenti su vasti manti erbosi o all’interno di fitte selve, i quali hanno recato danni davvero preoccupanti a tante bestie, determinando anche la loro morte brutale e feroce.

Al di là degli animali, anche gli essere umani subiscono i contraccolpi delle guerre, le quali influiscono violentemente sul loro percorso di crescita. Le popolazioni mondiali vittime delle battaglie, infatti, sono spesso forzate ad abbandonare i luoghi di scontro per trovare una collocazione migliore o addirittura tentare di salvarsi.

In che modo viene coinvolto anche l’ambiente in questo processo? L’ecosistema è investito da questa avvenimento di massa e, a causa di esso, patisce l’impatto devastante della migrazione. Tanti profughi sfruttano, infatti, le risorse dei rispettivi paesi nei quali giubgono, spingendo i cittadini del luogo a dissanguare sempre più il territorio.

L’obiettivo delle Nazioni Unite

Questa Giornata Internazionale è contraddistinta da ideali e principi fondamentali per il rispetto e la tutela dell’ambiente e dell’intero globo. È proprio questo l’obiettivo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, garantire la protezione dell’ecosistema e tentare di evitare che i conflitti possano provocare delle cause conseguenze su di esso. Una pace duratura, però, non esiste; distruggere le risorse naturali non rappresenta la soluzione migliore. Senza ambiente e senza ricchezze naturali, anche senza guerre, non c’è futuro.

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